Reggio: annullamento della delibera della nomina del direttore generale. Accolta la domanda del dott. Minniti

Dott.Ingianna: “accoglie la domanda e per l’effetto annulla la delibera del Direttore Generale del 13.03.2014 nella parte in cui nomina il Dott. Giuseppe D’Ascoli a responsabile di struttura semplice dipartimentale “Blocco operatorio”

GIOIAOSPEDALEFOTO“Accoglie la domanda e per l’effetto annulla la delibera del Direttore Generale del 13.03.2014 nella parte in cui nomina il Dr. Giuseppe D’Ascoli a responsabile di struttura semplice dipartimentale “Blocco operatorio. Ordina, per l’effetto, all’Azienda resistente di rinnovare la procedura di scelta del dirigente medico per l’affidamento dell’incarico … procedendo alla scritta e motivata comparazione degli aspiranti su tutti i requisiti procedurali e sostanziali previsti dalla legge…”

Sono queste le poche e incisive parole con cui si apre la sentenza emessa, pochi giorni fa, dal Giudice del lavoro del Tribunale di Reggio Calabria , dr. D’Ingianna. In particolare, il decidente, nell’accogliere la domanda del Dr. Domenico Minniti, ha rilevato la irregolarità nonchè l’illegittimità della procedura di affidamento dell’incarico di Responsabile di struttura semplice dipartimentale – Blocco operatorio.

L’affidamento dell’incarico, come sostenuto dai legali del Dirigente Medico Anestetista -Dr. Minniti- avrebbe dovuto tenere conto dei criteri predeterminati dall’Azienda Ospedaliera e, soprattutto, di una motivata e specifica comparazione tra i cinque medici che avevano partecipato al bando indetto dalla Azienda Ospedaliera reggina. Ed invece, come si evidenzia in sentenza, il direttore generale avrebbe  aderito alla proposta del direttore del Dipartimento Chirurgico, “senza procedere all’esame di tutti i profili in comparazione”. Una nomina, quella del neurochirurgo D’Ascoli – basata esclusivamente sull’esperienza maturata nella qualità di responsabile coadiutore del blocco operatorio, grazie ad un incarico meramente fiduciario – rivelatasi carente degli ulteriori requisiti richiesti e posseduti, invece, dal Dr. Minniti (specializzando in Anestesia e Rianimazione, con Master di II livello in Management Sanitario conseguito presso l’Università Federico II di Napoli, e molteplici pubblicazioni). Si conclude così la vicenda processuale patrocinata dagli Avvocati Cuzzola Paolo Fortunato e Siclari Valentina Maria che ottengono, in favore del Dr. Minniti, il rinnovo della procedura di scelta del dirigente medico per l’affidamento dell’incarico suddetto, ma soprattutto un decisivo dictat in cui è rammentata la necessaria rispondenza dell’agire pubblico alle norme di legge che uniformano i criteri di scelta dei dirigenti medici a livello nazionale. Un punto fermo chiude la vicenda e apre le porte all’ utilizzazione ex lege degli incarichi fiduciari.