Reggio, Aeroporto dello Stretto: “ma il Presidente della Sogas è idoneo alle sue mansioni?”

Scali: “come avevamo anticipato qualche giorno addietro, i dipendenti della società aeroportuale con le mansioni di Responsabile in Turno sono stati sottoposti a visita medica per stabilirne l’idoneità”

aeroporto dello stretto“Come avevamo anticipato qualche giorno addietro, i dipendenti della società aeroportuale con le mansioni di Responsabile in Turno sono stati sottoposti a visita medica per stabilirne l’idoneità. E, come appunto avevamo previsto, proprio sui due lavoratori già individuati come inidonei dal Presidente della SOGAS nella riunione alla Provincia del 16 aprile è calata la mannaia” afferma in una nota Attilio Scali. “Vorremmo sapere dall’illustre professionista che ha svolto le visite chi gli ha fornito i criteri per stabilire l’idoneità di questi lavoratori, ma probabilmente sarà poi il giudice a chiarire questo aspetto decisivo anche con lui. Per l’intanto vogliamo avanzare un dubbio legittimo: come funziona questa procedura? Può un’azienda – continua- stabilire autonomamente i requisiti per un certo incarico e poi, in mancanza di questi requisiti, licenziare propri dipendenti? Non è indispensabile che ci sia l’intervento di un organo pubblico e indipendente, di un organo “terzo”, come si dice, tra l’azienda e il lavoratore che stabilisca le regole cui attenersi? È possibile che tutto avvenga così semplicemente? Ebbene in Italia non si potrebbe, ma alla SOGAS, invece, è possibile: io faccio le regole del gioco e poi squalifico chi non rispetta quelle regole! Presidente Raffa, l’altro giorno- aggiunge- Le abbiamo chiesto di spiegare al Consiglio d’Amministrazione della SOGAS il concetto che ci sono delle norme da rispettare, oggi Le chiediamo di sottoporre a visita di accertamento dell’idoneità i “manager” della SOGAS. Chissà – conclude-che magari non sia il medico ad accertare quello che noi della FILT CGIL sosteniamo da un bel pezzo: che gli attuali amministratori non sono in grado di svolgere il proprio incarico!”