Reggio: il 26 e il 27 maggio si voterà per il rinnovo delle rappresentanze studentesche alla Mediterranea

11223759_1584039741847259_1257865964037102297_n“Il 26 e il 27 maggio si voterà per il rinnovo delle rappresentanze studentesche, degli assegnisti e dei dottorati in seno agli organi collegiali di governo dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. La grande novità di questa competizione elettorale è rappresentata dalla presenza della lista ALPHA, sintesi di un nuovo e ambizioso progetto politico culturale, che si propone come alternativa rispetto alla storica lista, riportando così la democrazia nell’ateneo reggino” afferma in una nota la lista Alpha. “Nessun polverone da far-west è stato alzato, piuttosto sembrerebbe che la forza diro pente delle idee avanzate abbia trovato riscontro tra gli studenti ed in modo particolare tra le matricole. Grandi soddisfazioni, dunque, per i promotori della lista Alpha, i quali tra una stretta di mano e una pacca sulla spalla rinnovano la promessa dell’“insieme possiamo”, la stessa che li spinse a metterci la faccia e a non cedere alla svendita della libertà. Si abbandonano -prosegue- così i tavoli da studio pantofolaio e le lamentele insoddisfatte per percorrere assieme un percorso comune che conduca all’affermazione dei diritti degli studenti e al potenziamento dell’Università Mediterranea. Nel corso della presentazione della lista, avvenuta lo scorso 20 Maggio 2015 presso l’aula magna dell’ex facoltà di architettura, i candidati in modo appassionato e consapevole hanno esposto il programma all’uditorio, affrontando i temi più importanti, quali il miglioramento  dell’offerta formativa, l’integrazione con il mondo del lavoro, il diritto allo studio, la questione della residenzialità e tanto altro ancora. Non v’è dubbio che Alpha sia un grande contributo per modificare il sistema e che, in definitiva, gli elettori siano chiamati a pronunciarsi sulla opportunità o meno di una dialettica all’interno del mondo studentesco, sulla possibilità di scegliere, come in una sorta di referendum, tra pluralismo e appiattimento della mono-lista. Detto ciò -conclude- alla vigilia del voto, rivolgiamo un “in bocca al lupo” a tutti i candidati”.