Reggio, 100 posti di lavoro a rischio nei locali del Lungomare: “il sindaco riduca la tosap”

reggio calabria lungomareLe esigenze degli esercenti che operano sul lungomare Matteotti di Reggio Calabria, costituitisi in comitato, sono state al centro di un incontro che si è svolto con i vertici della Territoriale di Confindustria. Il presidente Andrea Cuzzocrea ha avuto modo di confrontarsi costruttivamente con una delegazione del comitato, di cui fanno parte gli operatori economici che occupano una parte del suolo pubblico della via Marina. Una questione, quella dei “gazebo”, che recentemente ha visto gli stessi imprenditori dover far fronte alla nuova regolamentazione approvata da Palazzo San Giorgio e al forte incremento della relativa tariffa comunale.

Nel corso dell’incontro, richiesto dagli esercenti, è stata rappresentata all’ingegnere Cuzzocrea la situazione di complessiva difficoltà di un gruppo di realtà economiche che danno lavoro a oltre un centinaio di addetti. In questo quadro l’incremento della Tosap, è stato spiegato al presidente di Confindustria Reggio, rischia di mettere in ginocchio delle attività di grande rilievo non solo per la qualità dei servizi erogati ma anche per i livelli occupazionali garantiti.

“Va innanzitutto chiarito che era indispensabile procedere con una puntuale regolamentazione di questo settore – ha affermato Andrea Cuzzocrea – per porre fine ad eventuali abusi o comunque per garantire il recupero di somme che erano dovute all’Amministrazione comunale. Nell’ambito di un’azione volta al pieno dispiegarsi del principio di legalità, dunque, l’attività del corpo della Polizia municipale, guidato dal comandante Rocco Romeo, va nella giusta direzione. Ma, al di là di questi aspetti che attengono a un quadro più generale di rispetto delle regole, resta la sostanza del problema, che è di carattere economico. Mantenere lo status quo, lasciando invariate le tariffe, significa in questo momento storico di gravissima crisi affossare definitivamente imprese di cui il tessuto economico cittadino ha forte bisogno”.

Il presidente di Confindustria Reggio Calabria rivolge perciò “un appello alla sensibilità del sindaco Giuseppe Falcomatà, affinché venga incontro a questi operatori economici che altrimenti sarebbero costretti, con ogni probabilità e nella maggior parte dei casi, a gettare la spugna. Pur comprendendo le ristrettezze economiche del Comune, sottoposto a un difficile piano di riequilibrio finanziario, crediamo che la città non possa permettersi di vedere altre attività commerciali abbassare la saracinesca. Significherebbe contribuire involontariamente a far implodere un sistema economico vicino al punto di non ritorno. È una questione politica delicata che impone un’assunzione di responsabilità collettiva. Senza una capacità di ascolto e di comprensione delle reciproche esigenze – conclude Andrea Cuzzocrea – non riusciremo a far uscire Reggio da questa fase drammatica che si protrae ormai da diversi anni”. Il rappresentante degli industriali reggini ha rinnovato al comitato di imprenditori che si sono rivolti a Confindustria la disponibilità a farsi portavoce delle loro istanze e promuovere un tavolo ufficiale con i competenti organi di Palazzo San Giorgio. Il comitato, per il tramite dell’associazione di Via del Torrione, è adesso in contatto con un legale specializzato in questo tipo di contenzioso.