Reggina, tra il ricorso per il playout e la riunione di domani in Lega: si proverà a modificare i criteri di ripescaggio

Reggina: dopo l’ultimo posto in classifica c’è grande attesa per il verdetto del ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, la squadra continuerà ad allenarsi ma la società pensa anche al ripescaggio

Lega Pro 2014 2015 _ palloneDomani, lunedì 11 maggio alle ore 16 nella sede della Lega Pro a Firenze (Via Jacopo da Diacceto n° 19) si terrà una conferenza stampa per presentare l’asset interno e la programmazione sportivo-organizzativa della regular season in vista della nuova stagione agonistica 2015-16.

Durante l’incontro si affronteranno i seguenti temi:

  • gestione della fase finale del campionato relativa ai play-off e play-out
  • commento alle decisioni del Collegio di Garanzia dello sport
  • prospettive future e deleghe
  • Tribunale del Lavoro di Firenze e vicenda Ghirelli
  • modifica dei requisiti richiesti per le iscrizioni alla stagione sportiva 2015-16, fra cui l’entità delle fidejussioni
  • limitazione del numero dei giocatori nelle rose

lillo foti reggina 03All’incontro dovrebbe partecipare anche il Presidente della Reggina Lillo Foti, già coordinatore della commissione consultiva per le riforme. L’incontro svelerà importanti particolari sul futuro della Lega Pro.

Per quanto riguarda la Reggina, la squadra tornerà ad allenarsi regolarmente al Sant’Agata da martedì 12 maggio dopo aver concluso all’ultimo posto in classifica il campionato. La speranza del club è quella del ricorso presentato l’8 maggio al “Collegio di Garanzia dello Sport”. La società amaranto, infatti, ha fatto reclamo contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio e nei confronti della Procura Federale, nonché delle altre partecipanti al giudizio innanzi agli organi di giustizia FIGC, avverso la decisione della Corte Federale D’Appello (Sez. Unite) FIGC, con la quale, su ricorso della Procura Federale FIGC ed in riforma della decisione del Tribunale federale, sono stati irrogati tre punti di penalizzazione e cinque mesi di inibizione nei confronti di Giuseppe Ranieri (legale rappresentante della società). Un accoglimento, anche parziale (basterebbero 2 punti) del ricorso, potrebbe consentire alla Reggina di scavalcare il Savoia in classifica e quindi di disputare i playout (contro il Messina). Un ricorso che vale doppio perché la Reggina non solo avrebbe la chance di giocarsi la salvezza sul campo, ma anche in caso di sconfitta sarebbe comunque in pole position nella griglia delle squadre ripescate. In mancanza dell’accoglimento del ricorso, invece, non solo sarebbe ufficiale la retrocessione in serie D, ma seguendo i criteri degli ultimi anni per le squadre retrocesse direttamente, anche le probabilità di essere ripescati sarebbero ridotte al lumicino. A meno che i criteri non vengano modificati.