Reggina, ecco le motivazioni della penalizzazione. Il club presenta ricorso con “procedura d’urgenza”

Pubblicate dalle Sezioni Unite della Corte Federale d’Appello le motivazioni della penalizzazione di 3 punti affibbiata il 27 marzo alla Reggina: il club fa ricorso al Collegio di Garanzia del CONI con “procedura d’urgenza”

logoregginaFinalmente le motivazioni sono arrivate. Dal 27 marzo al 6 maggio di tempo ne è passato tanto: oggi pomeriggio le Sezioni Unite della Corte Federale d’Appello hanno pubblicato le motivazioni della sentenza che ha comminato 3 punti di penalizzazione alla Reggina, che nonostante i 14 punti restituiti nel corso di questa stagione, si trova ancora con un pesantissimo -6 in classifica perchè complessivamente quest’anno le penalizzazioni al club amaranto sono state di 20 punti. Il club, però, non molla e non si accontenta dei 14 restituiti nelle varie sentenze, e da’ ancora battaglia. Adesso in ballo ci sono altri 3 punti di penalizzazione.

La storia di questa penalizzazione

reggina logoLa Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale, infatti, a febbraio aveva inflitto alla Reggina un punto di penalizzazione relativamente alla mancata fideiussione dello scorso luglio, accogliendo la tesi sostenuta dai legali della società amaranto sul deferimento che riguardava anche il mancato pagamento delle ritenute Irpef per i mesi di aprile e maggio 2014, nella passata stagione, con cui la Procura Federale (Stefano Palazzi) aveva chiesto una penalizzazione di 3 punti. La Reggina, in fase di dibattimento, aveva spiegato che la società in quel periodo si trovava sull’orlo del fallimento al punto da presentare al Tribunale di Reggio Calabria un piano di rientro che però ancora non era stato accolto. Di conseguenza, la società non era nelle condizioni di pagare in quanto non poteva sapere neanche se sarebbe rimasta in vita. La motivazione del club era stata accolta in primo grado dagli organi della giustizia sportiva, ma il Procuratore Federale Palazzi (sempre lui!) aveva fatto ricorso contro questa decisione, continuando la sua battaglia perpetuata da 10 anni contro la Reggina. Il 27 marzo, le Sezioni Unite della Corte Federale d’Appello, il secondo grado della giustizia sportiva, accoglievano il ricorso di Palazzi infliggendo alla Reggina anche gli altri due punti di penalizzazione.

Le possibili ipotesi: altri 2 punti restituiti? Il verdetto probabilmente la prossima settimana

La Reggina è convinta che ci siano tutti i presupposti per ridiscutere la cosa, ed è subito al lavoro con il proprio avvocato Panuccio per presentare formalmente già domani mattina, giovedì 7 maggio, il ricorso al Collegio di Garanzia del CONI. Un ricorso su cui nei prossimi giorni arriverà la decisione definitiva, e non più sindacabile, in quanto si tratta dell’ultimo grado a cui è possibile appellarsi. Il ricorso sarà oggetto di discussione di fronte all’alta corte del CONI che poi prenderà una decisione, molto probabilmente all’inizio della prossima, pochi giorni dopo l’ultima partita del campionato. Paradossalmente, quindi, sabato sera la Reggina potrebbe essere ancora ultima, ma poi ritornare penultima per le decisioni della giustizia sportiva la prossima settimana, e quindi disputare i playout. Gli amaranto potrebbero concludere il campionato con 3, 4 o 6 punti di penalizzazione, in base alle decisioni del Collegio di Garanzia del CONI che potrebbe decidere di restituire tutti e 3 i punti del ricorso, soltanto 2 oppure nessuno. Sarebbe davvero clamoroso se altri punti venissero restituiti alla Reggina, sarebbe l’ennesima sconfitta per il Procuratore Palazzi che già quest’anno ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza. Il punteggio stagionale della sfida, ormai eterna, tra Palazzi e la Reggina, nella stagione 2014/2015 è di 14-6 per gli amaranto. Ma nei prossimi giorni il risultato potrebbe diventare ancora più rotondo a favore del club dello Stretto. Il punto è sempre lo stesso: il risarcimento chi lo paga? La giustizia sportiva può restituire, con tempistiche assurde, le penalizzazioni comminate, ma non può far nulla per restituire alla squadra i punti persi sul campo per il contraccolpo psicologico che ha stravolto una stagione che era iniziata bene e che mai avrebbe visto gli amaranto coinvolti nella lotta per non retrocedere se non fossero arrivate quelle pesantissime penalizzazioni, poi rivelatesi ingiuste, che hanno fermato il cammino della squadra, addirittura ultimamente costringendola a disputare due partite da già retrocessa matematicamente in classifica. Che calcio è questo?