Reggina-Messina, -3 al derby: Insigne-Viola o tridente super-offensivo con Di Michele? Tedesco ha “problemi” di abbondanza

Reggina e Messina si preparano al derby di martedì pomeriggio (ore 17 al Granillo): al Sant’Agata lunghe file per i biglietti, attesa una cornice di pubblico straordinaria

reggina salandria viola cirilloMeno tre al derby d’andata dello spareggio playout in cui Reggina e Messina si fronteggeranno per mantenere la Lega Pro ed evitare la retrocessione in serie D: due partite che si prospettano scoppiettando, entusiasmanti, da cardiopalma. L’andata al Granillo martedì 26 maggio alle ore 17, il ritorno al San Filippo sabato 30 maggio alle ore 15. Al Messina, grazie alla migliore posizione di classifica, bastano due pareggi e questo vantaggio lascia immaginare un assetto tattico estremamente difensivo per gli uomini di Nello Di Costanzo, almeno nella partita d’andata al Granillo, in vista del ritorno in casa.

insigne reggina 7789La Reggina, invece, è costretta a vincere e ovviamente deve far valere il fattore campo nella gara d’andata: mister Tedesco sta infatti valutando se confermare il tridente super-offensivo visto a Martina Franca con Di Michele, Insigne e Viola titolari, o se invece preferire il consueto 4-4-2 inserendo poi Di Michele a gara in corso, e confermando la “terribile” coppia dei piccoletti Insigne e Viola che tanto bene hanno fatto nella parte finale del campionato, loro che con 8 reti ciascuno sono i migliori marcatori stagionali di questa Reggina e che uno con l’altro si intendono a meraviglia, dentro e fuori dal campo.

insigneIn realtà Tedesco ha “problemi” di abbondanza in tutti i reparti del campo: il ritorno di Gallozzi e Louzada dopo il lungo infortunio gli consente di avere tutto l’organico a disposizione proprio in vista del derby, evenienza più unica che rara per la Reggina in questa stagione. Anche in porta dovrà scegliere tra Belardi e Kovacsik. Pochi dubbi soltanto in difesa, dove a scanso di sorprese dovrebbero giocare Benedetti a sinistra, Aronica e Cirillo al centro, Di Lorenzo a destra. Ungaro e Camilleri in panchina. La scelta sui centrocampisti dipenderà dall’assetto tattico: in cinque (Armellino, Zibert, Salandria, Maimone e Gallozzi) si giocano quelli che saranno tre o quattro posti in mezzo al campo, mentre Velardi dovrebbe partire dalla panchina. In attacco, Balistreri, Masini e lo stesso Louzada dovrebbero accomodarsi in panchina ed essere pronti a dare una mano a gara in corso, se servirà. Insomma, uno schieramento che è un rebus anche perchè Tedesco ha blindato la squadra al Sant’Agata, da giorni a porte chiuse.

reggina curva sud granillo derbyIl Messina, invece, oggi pomeriggio alle 16 si allenerà al San Filippo con la Curva Sud aperta ai tifosi, che già si stanno organizzando per gremite gli spalti e caricare la squadra in vista di un appuntamento così importante, com’era già accaduto prima della reagular season.
Al Sant’Agata, intanto, continua la vendita dei biglietti: ieri gli abbonati hanno potuto esercitare il diritto di prelazione, la società non è in grado di fornire un numero esatto ma probabilmente oltre 2.000 tifosi si sono già assicurati il biglietto dopo aver assistito a tutte le gare stagionali della Reggina, fornendo una cornice di pubblico comunque ben al di sopra rispetto all’andamento della squadra e alla classifica sconfortante. Ma adesso c’è il derby, ed è tutta un’altra storia: sarà uno spareggio salvezza, nonostante il giorno feriale sono attesi più spettatori rispetto alla gara d’andata. Quando al Granillo c’erano 10.000 persone.