Reggina-Messina 1-0, la chiave tattica: quegli atteggiamenti che non ti aspetti…

Reggina-Messina 1-0, FOCUS sulla partita: ospiti più spavaldi del previsto, Reggina pericolosa in contropiede

Reggina Messina derby playout (51)Reggina-Messina, primo round agli amaranto grazie al gol di Insigne arrivato in contropiede su lancio di Zibert. Adesso palla al centro e altri 90 minuti di apnea, stavolta al San Filippo, stavolta con il sole e tanto caldo, alle ore 15:00 di sabato 30 maggio. L’esodo sarà quello dei reggini che attraverseranno lo Stretto per gremire il settore ospiti dell’impianto peloritano. La partita di oggi, se guardiamo il risultato, potrebbe aver rispettato quelle che erano le previsioni della vigilia: la Reggina ha sfruttato il fattore campo, ha vinto in modo meritato, ma anche il solo gol di scarto è meritato. Una vittoria con più gol di scarto avrebbe penalizzato eccessivamente il Messina che in campo ha giocato a viso aperto, a testa alta, sin dal primo tempo, senza rinunciare a offendere, arrivando addirittura al punto di fare la partita nella ripresa.

Reggina Messina derby playout (45)Certo, senza occasioni che abbiano creato particolari apprensioni dalle parti di Aronica, Cirillo e Belardi, ma comunque tenendo il pallino del gioco con un certo predominio territoriale. Un copione inatteso rispetto alla vigilia, in cui tutti si aspettavano un Messina arroccato a difendere il pareggio per poi puntare tutto sulla partita di ritorno. Anche prima del gol di Insigne, i siciliani giocavano senza timori nella metà campo avversaria, seppur in modo meno efficace rispetto al secondo tempo. La Reggina è stata pericolosa in contropiede: da una ripartenza è nato il gol di Insigne, sempre con ribaltamenti di fronte gli amaranto hanno apportato ulteriori pericoli dalle parti di Berardi che nel finale se l’è cavata sul pallonetto di Viola e il colpo di testa di Maimone.

Reggina Messina derby playout (44)Un punteggio, quest’1-0, che lascia tutto molto aperto ed equilibrato: la Reggina ha ribaltato il vantaggio che era del Messina grazie alla migliore posizione in classifica e adesso andrà al San Filippo con la “doppia chance“. Non deve per forza vincere, anche un pareggio le consentirebbe di salvarsi a discapito dei rivali dirimpettai nello Stretto. Tedesco deve evitare che questa diventi un’arma a doppio taglio: la Reggina non può permettersi il lusso di scendere in campo nella speranza di strappare uno scialbo 0-0. Certamente sarà il Messina che dovrà vincere a tutti i costi, e per farlo rischierà di esporsi a quei contropiede in cui oggi la Reggina gli ha fatto tanto male. Sarà una partita molto combattuta sabato al San Filippo, le chance di salvezza sono ancora vive per entrambe in questo derby della disperazione. E’ probabile che entrambi gli allenatori, Tedesco e Di Costanzo, decideranno di cambiare gli uomini e il modulo visti oggi tra i titolari al Granillo. Sarà una gara estremamente agguerrita, nessuno vuole retrocedere e tutti hanno dimostrato di non voler mollare di un centimetro.

Reggina Messina derby playout (92)Il Messina è giù per la sconfitta, che alimenta la demoralizzazione psicologica rispetto ad un playout che tutti – da calciatori a tifosi – preferivano disputare con il Savoia e che invece si sono ritrovati con di fronte l’avversario peggiore che gli potesse capitare, per una partita dura tecnicamente e molto delicata dal punto di vista ambientale. Ma l’altro lato della medaglia è che i peloritani hanno superato “indenni” la gara del Granillo, dove rischiavano di sprofondare dopo il vantaggio realizzato di Insigne.

Reggina Messina derby playout (77)La Reggina dal canto suo è felice della vittoria, un pizzico rammaricata per non aver ottenuto un risultato più rotondo. Ma l’ultima volta che gli amaranto hanno disputato agli spareggi con lo stesso regolamento di questo playout (e in quella Reggina c’erano Tedesco, ViolaKovacsik ancora oggi dopo 4 anni in amaranto) si sono visti eliminare dal Novara nei playoff che valevano la serie A con un drammatico 2-2 maturato nel recupero del ritorno in trasferta, dopo che al Granillo era finita 0-0. Stavolta, invece, il primo round è tutto amaranto.