Palermo: studenti bruciano test Invalsi

Gli studenti hanno bruciato le schede dei test Invalsi e poi si sono uniti al corteo dei sindacati degli insegnanti e del personale Ata

''Boycott Invalsi, no Invalsi, no ai quiz'' recita la scritta su uno striscione esposto durante il corteo di alcuni studenti delle scuole superiori e di insegnanti aderenti al sindacato Cobas per boicottare i test Invalsi, 13 maggio 2014 a Napoli. Simbolo della protesta una maschera con una x disegnata su tutto il volto come la x richiesta per indicare le risposte sul test. ANSA / CIRO FUSCOGli studenti medi e universitari che con un secondo corteo non autorizzato hanno causato disagi alla circolazione nel centro di Palermo, giunti in via Roma hanno bruciato alcune schede di test Invalsi, per poi unirsi all’altro corteo, quello dei sindacati degli insegnanti e del personale Ata. “Con questa azione -afferma Maria Occhione portavoce dell”Assemblea studenti medi e universitari contro il Governo Renzi’- abbiamo voluto comunicare l’idea che come studenti medi stiamo avviando un ragionamento sull’inutilita’ e la nocivita’ dei test Invalsi, che rischia di diventare un sistema punitivo e discriminatorio“.