A Palermo un parco per cani e gatti in un terreno confiscato alla mafia

Il parco sara’ una sorta di cittadella dove saranno ospitati permanentemente circa 220/250 cani e 100 gatti

07-23128Un parco per cani e gatti, recintato e video sorvegliato giorno e notte, sorgera’ in un terreno di oltre 26 mila metri quadrati confiscato alla mafia alle porte di Palermo, a Fondo Magliocco, nel quartiere Falsomiele. Il terreno e’ stato assegnato dal Comune all’associazione animalista “Sos Primo Soccorso Cani e Gatti onlus”, nata nel 2006 e presieduta da Francesca Cognato, che da anni gestisce una struttura precaria con 130 cani e 20 gatti. Il parco sara’ una sorta di cittadella dove saranno ospitati permanentemente circa 220/250 cani e 100 gatti. Nei fine settimana, da due mesi, gruppi di volontari hanno lavorato per ripulire una parte dell’area da erbacce e rovi. La struttura ospitera’ prima di tutto gli animali del rifugio di Francesca Cognato che e’ sotto sfratto giudiziario da parte del proprietario del terreno. Si pensa, inoltre, a una convenzione con il canile municipale di Palermo. Nel parco sara’ realizzato un ambulatorio veterinario che fara’ anche da pronto soccorso e sara’ dotato di sala chirurgica, diagnostica, degenza e dove si effettuera’ fisioterapia per gli animali che dovranno riabilitarsi. E’ prevista anche un’area di isolamento per gli animali con patologie gravi e conclamate. Si troveranno servizi come la toelettatura, ci sara’ una pensione per cani e gatti, un centro per l’addestramento dei cani, saranno attuati programmi di pet therapy e verra’ realizzato un inceneritore per la cremazione. Ci sara’ spazio anche per una libreria animalista, per un piccolo auditorium. Il parco e’ all’interno di un giardino pianeggiante dove la parte preponderante e’ un mandarineto, ma vi si trovano anche alberi di nespolo, arancio, fichi, ulivi e limoni. Domani alle 11 (ingresso via Valenza 40) lo spazio sara’ presentato alla stampa.