Ospedale di Locri: il presunto abuso di potere da parte di Michele Musolino denunciato dalla FSI

La FSI denuncia le prepotenze e gli abusi di potere che all’ospedale di Locri si subiscono da Michele Musolino

ospedale locriIl dirigente territoriale Rosario Portulesi  e il segretario territoriale Pasquale Calandruccio della Federazione dei sindacati Indipendenti denuncia le azioni prepotenti di Michele Musolino: ”la FSI ancora una volta assiste alla prepotenza che il dott. Michele Musolino commette e, questa volta, ancora in maniera più grave contro l’Ospedale di Locri. Infatti con propria disposizione di servizio, di dubbia valenza, e, commettendo il reato di abuso di potere, riduce i posti letto utilizzabili in Cardiologia da sedici a otto e ciò dopo avere determinato con il suo comportamento e un miserevole agire l’ammalarsi di quattro infermieri da lui sottoposti a stress psico – fisico a seguito di minacce e ricatti continui. Gli organismi preposti cui abbiamo ripetutamente evidenziato tale pericolosa situazione, evidentemente, disattenti alla gravità del problema posto, non hanno mai inteso intervenire”.
“La FSI ha chiesto che il Dott. Musolino Michele venisse rimosso da quell’incarico per la situazione creata, poiché tale situazione riveste un palese pericolo oltre che per la salute dei dipendenti, anche per gli stessi ammalati cui si può e si deve erogare la dovuta assistenza solo se si è in condizioni psico-fisiche ottimali e anche perché la proroga dell’incarico a lui attribuito non era passato attraverso la valutazione collegiale dell’organismo competente previsto dal CCNL della dirigenza medica. Per quanto attiene l’eliminazione, sia pur temporanea dei posti letto, determinata dall’illegittima disposizione di servizio del dott. Musolino, la FSI chiede l’intervento immediato della Procura della Repubblica affinchè disponga l’immediato ripristino dei posti letto in quanto necessari agli utenti affetti da gravi patologie cardiache. Giova evidenziare che nonostante la conoscenza degli avvenimenti e la gravità degli stessi, aggravati dalla disposizione di servizio del Dott. Musolino, la Direzione Sanitaria ha continuato un colpevole silenzio relegando ancora i cittadini a subire l’ennesima onta - conclude  - contro l’Ospedale di Locri”.