Operazione Gotha 5, il Riesame conferma quasi in toto l’impianto accusatorio. Scarcerato uno degli indagati

1200585-tribunale-300x167Operazione Gotha 5, con proprio dispositivo il Tribunale per il Riesame conferma le misure cautelari. Almeno per 21 dei 22 indagati. Solo uno, Salvatore Italiano, per un problema di perizia tecnica, è tornato in libertà. Tutti gli altri restano in carcere. Per Alessio Alesci, Bartolo D’Amico, Giuseppe Ofria e Marco Chiofalo è caduta l’aggravante mafiosa di estorsione, ma è stata confermata la carcerazione. I 22 indagati, a vario titolo, sono accusati di far parte della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto con l’accusa di associazione mafiosa, estorsioni, rapine, porto abusivo d’armi e altri reati contro la persona e il patrimonio. L’ indagine ha preso il via dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Salvatore Artino, figlio di Ignazio già esponente di spicco del clan dei Mazzarroti.  La conferma comunque delle misure cautelari da parte del riesame ha sostanzialmente significato un suggello importante all’impianto accusatorio scaturito dalle investigazioni di Polizia e Carabinieri, questi ultimi coordinati dal Tenente Luca Geminale, che ha permesso di scovare i nuovi referenti del clan barcellonese sul territorio.