Omicidio del 16enne a Crotone: il presunto assassino resta in carcere

Resta in carcere Carmine Pullano, il trentunenne accusato dell’omicidio di Maycol Catizzone, il ragazzo di 16 anni morto per due coltellate che gli sono state inferte al culmine di una rissa

aprire porte del carcereResta in carcere Carmine Pullano, il trentunenne accusato dell’omicidio di Maycol Catizzone, il ragazzo di 16 anni morto per due coltellate che gli sono state inferte al culmine di una rissa avvenuta la sera del primo maggio scorso davanti ad un bar a Isola Capo Rizzuto. Il giudice delle indagini preliminari di Crotone Bianca Maria Todaro, infatti, ha accolto la richiesta di convalida del fermo, fatto dai carabinieri della Compagnia di Crotone, avanzata dal pm Alessandro Riello ed ha disposto la custodia in carcere di Pullano ritenendo che sussista il pericolo di fuga o la reiterazione dei reati. Il gip, quindi, non ha ritenuto attendibile la ricostruzione fatta in sede di interrogatorio di garanzia dall’indagato al quale viene contestato l’omicidio volontario ed il tentato duplice omicidio per il ferimento, sempre a coltellate, di due amici di Catizzone. Pullano, assistito dall’avvocato Mario Prato, ha raccontato di essersi difeso dall’aggressione di un gruppo di ragazzi, prima all’interno e poi all’esterno del bar, e soprattutto, di non essere stato lui a sferrare le due coltellate mortali contro il sedicenne. Versione che sarebbe contraddetta dalle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza all’esterno del bar “Romania Style” nelle quali di vedrebbe l’uomo brandire un coltello e fuggire.