Una messinese in Nepal: “il terreno si spaccava sotto i piedi”

Al rientro l’appello ai media: “non mettete sotto silenzio la tragedia”

nepal-terremotoC’era anche un’assistente sociale messinese in Nepal durante i tragici eventi sismici che hanno scosso il mondo: a riferirlo è stata la Gazzetta del Sud. Maria Billè, rientrando in città, ha descritto uno scenario cataclismatico, con le case polverizzate ed il terreno che si spaccava sotto i piedi. Ammettendo di sentirsi una sopravvissuta, ha poi fornito un’incisiva istantanea alla testata locale, sperando che i media non facciano calare il silenzio: “Il ricordo più forte è quella sensazione che sulla città ci fosse stato un bombardamento“.