Messina, Vullo insiste sull’accorpamento fra Papardo e Piemonte

I reparti interessati costituiscono il cuore pulsante dell’attività ospedaliera

ospedale-piemonte-messinaMichele Vullo procede per la sua strada e rende attivo l’accorpamento di nove unità fra Papardo e Piemonte. I due ospedali cittadini, secondo il manager, hanno funzioni duplicate che nulla aggiungono alla qualità del servizio, facendo però lievitare i costi. Fra i reparti interessati – oltre a Medicina, Chirurgia Generale, Rianimazione, Anestesia, Ortopedia, Patologia Clinica, Cardiologia, Radiologia e Farmacia – c’è anche il Pronto Soccorso. Per Vullo una doppia offerta di questo tipo rappresenta un surplus che la sanità messinese non si può permettere: una valutazione destinata a scatenare nuove polemiche.