Messina-Reggina 0-1, le pagelle di StrettoWeb: in campo e in panchina, ecco gli eroi amaranto

Messina-Reggina 0-1, le pagelle di StrettoWeb per la vittoria amaranto: Belardi, Benedetti, Di Lorenzo, Viola e Balistreri-gol i migliori

LaPresse/Francesco Saya

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Dopo 87 minuti di sofferenza ai limiti del collasso, il gol di Balistreri ha dato vita alla festa amaranto: si prospetta un weekend di delirante tripudio sulla sponda calabrese dello Stretto, per la terza “carcagnata” consecutiva con cui la Reggina si salva spedendo contemporaneamente nella categoria inferiore i dirimpettai peloritani. Nel 2006 e nel 2007 è successo due volte consecutive in serie A, prima il 30 aprile 2006 e poi il 17 aprile 2007.

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Reggina e Messina, poi, non si sono incontrate mai più nella stessa categoria fino a quest’anno, concluso con l’ennesima salvezza amaranto proprio a discapito dei rivali di sempre nel derby playout: due vittorie, 1-0 al Granillo e 0-1 al San Filippo, dove gli amaranto erano usciti bastonati 4-1 il 25 gennaio con i cori dei tifosi di casa che gridavano “serie D, serie D”. Oggi la Reggina festeggia la salvezza e in serie D ci sono finiti loro, con pieno merito per quanto visto in campo con una Reggina che sia all’andata che al ritorno avrebbe potuto concludere entrambe le gare con un attivo più rotondo.

Ecco le pagelle della partita di oggi:

Belardi 8 Una gran bella parata nel secondo tempo, tanti altri interventi importanti. E’ sempre pronto non solo nel suo ruolo, ma anche a guidare tutto il reparto con esperienza e autorevolezza. Chiude la carriera con un epilogo da brividi lì dove aveva iniziato con i primi tuffi tra i pali.
Ungaro 7 Con grinta, cuore e impegno riesce a sopperire egregiamente ai limiti tecnici e tattici.
Cirillo 8 Esperienza e qualità al servizio della Reggina: sempre tra i migliori quando è sceso in campo da gennaio ad oggi. Cuore amaranto.
Aronica 7 Anche oggi efficace, preciso, concreto. Difensore di altra categoria, con la maglia della Reggina ci mette sempre tutto.
Di Lorenzo 8 Tra i migliori in campo, grande primo tempo anche in fase propositiva sulla fascia sinistra.
Armellino 7 Eroico: nonostante la botta rimediata martedì al Granillo, scende in campo acciaccato e lotta come un leone. Nel finale spicca su tutti per fiato e grinta.
Salandria 7,5 Nel primo tempo sembra subire l’impatto emotivo e ambientale, ma poi cresce e si conferma la vera grande sorpresa di questa stagione, il gioiello del Sant’Agata più brillante di tutti.
Zibert 8 Due assist per i due gol del derby, all’andata per Insigne, oggi per Balistreri. Anche oggi partita di qualità in mezzo al campo, acquisto azzeccato di gennaio.
Benedetti 8 Prima dell’ingenua espulsione era stato il migliore in campo per classe, qualità, tecnica, grinta e attaccamento alla maglia.
Insigne 6,5 Sotto tono: potrebbe fare di più soprattutto nel primo tempo, la sua esperienza in amaranto con 9 gol e 6 assist stagionali, due gol al Messina nei derby e soprattutto quello che ha regalato la vittoria di martedì al Granillo, rimarranno per sempre nella storia della Reggina. Per lui adesso si prospetta un’esperienza in serie B che lo potrà lanciare anche più in alto, dove ha le doti per poter arrivare.
Viola 7,5 Fenomeno. Nel primo tempo è tra i migliori, poi viene sacrificato dopo l’espulsione.

Magri 7 Aveva giocato soltanto 13 minuti nella trasferta di Benevento persa 4-0 quando il risultato era già compromesso. Oggi è entrato in campo nel momento più delicato, dopo l’espulsione di Benedetti. Da quel momento è stato una roccia in difesa e la Reggina ha ricominciato a respirare.
Velardi 7 Ottimo innesto nel momento più importante.
Balistreri 8 Entra e segna il suo primo e unico gol con la maglia amaranto, uno dei più importanti di tutta la centenaria storia amaranto. Questo gol gli consentirà di rimanere per sempre nella storia della Reggina, e pensare che due giorni prima di arrivare a Reggio era praticamente tutto fatto proprio per il suo trasferimento al Messina…

All. Tedesco 10 Cinque partite sulla panchina della Reggina, 4 vittorie consecutive, una salvezza che sembrava irraggiungibile, due vittorie nel derby con il Messina, una gioia ritrovata al Sant’Agata. Bisogna aggiungere altro? Adesso bisogna ricostruire la prossima Reggina intorno a lui.