Messina e Reggina, domani un incrocio da brividi tra Torre Annunziata e Martina Franca

Domani alle 17:30 l’ultima partita del campionato di Lega Pro: in 90 minuti si decide il destino delle due squadre dello Stretto, tutto dipende dal risultato delle partite dei siciliani a Torre Annunziata contro il Savoia e dei calabresi in Puglia sul campo del Martina Franca

Savoia e MartinaNovanta minuti per continuare a sperare. Novanta minuti per conoscere il proprio destino. Gli ultimi novanta minuti della stagione di Lega Pro 2014/2015, almeno della regular season, decideranno il futuro delle due squadre dello Stretto che a inizio campionato mai potevano pensare di ritrovarsi invischiate nella lotta per non retrocedere in modo così pesante e affannoso. Addirittura per la Reggina, tormentata da una serie di drammatiche vicende extracalcistiche, la chance di aggrappare il penultimo posto in classifica, ultimo utile per disputare i playout, ha rappresentato per lunghi mesi un vero e proprio sogno, un’autentica impresa.

Foto 1 reggina e messinaAdesso tutto dipende dalle due partite delle 17:30 di domani, sabato 9 maggio: Savoia-Messina a Torre Annunziata, Martina Franca-Reggina sulle Murge pugliesi. Dopo la rifinitura di stamattina, entrambe le squadre dello Stretto partiranno in pullman e potranno incrociarsi sul tracciato dell’A3 o in qualche sosta all’autogrill. Da Villa San Giovanni fino allo svincolo di Tarsia dovranno percorrere la stessa strada, poi il Messina continuerà dritto sull’A3 in direzione Salerno, la Reggina invece svolterà verso Sibari dove percorrerà la SS106 fino a Taranto. L’arrivo è previsto per entrambe nel pomeriggio. Poi una serata in albergo, tanta concentrazione per l’ultima sfida prima dei playout.

La Reggina a Martina Franca

76193722Martina Franca è una cittadina di 49.000 abitanti della provincia di Taranto. Lo stadio Tursi ha una capienza di 5.000 spettatori, ma il record stagionale è stato di 2.500 presenti nella partita contro la Salernitana. La Reggina affronterà un Martina Franca già salvo, allo stadio Tursi difficilmente ci saranno più dei 1.000 fedelissimi che hanno seguito costantemente la squadra in questa stagione, nonostante i prezzi speciali promossi dalla società per la partita che è considerata una “festa salvezza” (3 euro in Curva, 5 euro nei distinti, 7 euro nella tribuna coperta, 12 euro invece per i tifosi della Reggina nel settore ospiti). Con la coppia Insigne-Viola in attacco, gli amaranto dovranno assolutamente centrare quella che sarebbe l’ottava vittoria stagionale per sperare ancora di poter disputare i playout. La prossima settimana arriverà poi il verdetto del Collegio di Garanzia del CONI che discuterà il ricorso della società amaranto su 3 dei 6 punti di penalizzazione che ancora pesano sulla classifica della Reggina (senza questo fardello sarebbe già certa matematicamente di disputare gli spareggi-salvezza). In caso di vittoria a Martina Franca, basterebbe la restituzione di 2 punti per disputare i playout a prescindere da quello che succederà sugli altri campi. Altrimenti tutto dipenderà dal risultato di Torre Annunziata: se il Savoia non riuscisse a battere il Messina, la Reggina potrebbe arrivare ai playout a prescindere dall’eventuale restituzione dei punti di penalizzazione.

Il Messina a Torre Annunziata

stadio giraud torre annunziataTorre Annunziata è una cittadina di 43.000 abitanti alle falde del Vesuvio, in provincia di Napoli, molto vicina al capoluogo di cui viene considerata una sorta di sobborgo (fa parte della Città Metropolitana partenopea). Allo stadio Alfredo Giraud potranno entrare soltanto i 260 abbonati: l’impianto ha una capienza di 11.000 posti, il record stagionale è stato di 3.200 spettatori nella partita contro il Benevento. Il Messina, che non perde da 7 partite (arriva infatti da sei pareggi e una vittoria), negli ultimi giorni ha dato spettacolo con le dichiarazioni di alcuni suoi calciatori e dirigenti. In più occasioni hanno assicurato tutta la loro onestà e lealtà, “andremo a Torre Annunziata per giocarci la partita con la voglia di vincere“, ma poi ribadivano più volte che “nessuno vorrebbe affrontare la Reggina ai playout” e che “è normale che preferiremmo giocare col Savoia che con la Reggina ai playout“. Mister Di Costanzo dovrebbe lasciare a riposo Corona e Nigro, un altro chiaro segnale di disimpegno. Ma sull’opportunità che i  biancoscudati si esprimano in quei termini nei confronti della Reggina, come se fosse il Barcellona, (“nessuno vorrebbe affrontarli“), stona con il fattore psicologico che potrebbe ritorcersi contro. La possibilità effettiva che poi ai playout ci sia davvero il derby dello Stretto in base alla decisione del Collegio di Garanzia del CONI sui punti di penalizzazione dei calabresi, a prescindere dal risultato di Torre Annunziata, è reale. In quel caso, saranno stati gli stessi calciatori del Messina a caricare gli amaranto. Dal punto di vista psicologico, per il Messina sarebbe davvero una batosta. Eppure è strano, se consideriamo appunto che il Messina in campionato non perde da 7 partite, che nei derby dello Stretto ha vinto 0-1 al Granillo e 4-1 al San Filippo, che nello scontro diretto tra Reggina e Savoia gli amaranto hanno perso 2-0 a Torre Annunziata e pareggiato 2-2 al Granillo. I numeri dicono che al Messina converrebbe affrontare la Reggina, e che comunque in un ipotetico derby ai playout, i siciliani partirebbero da favoriti, anche per il vantaggio di disputare la gara di ritorno in casa e della migliore posizione in classifica. Tra le due squadre dello Stretto, comunque, questo fine stagione ha riservato un incrocio davvero particolare. A prescindere da come andrà a finire.

Savoia e Martina