Messina, Provincia Regionale-trasporto disabili: domani ultimo giorno di servizio

Prevista un’eco giudiziaria fra la cooperativa Progetto Vita e Palazzo dei Leoni

provincia regionale messinaContinua a tenere banco la questione del Servizio Saip. Un duro botta e risposta si è registrato tra la dirigente del servizio, la dr.ssa Silvana  Schachter, e i vertici delle cooperative “Progetto Vita” e Comunità “Per Vivere Insieme”. Esse gestiscono il servizio del trasporto e l’assistenza igienico-sanitaria dei ragazzi disabili che frequentano gli istituti scolastici di competenza della Provincia regionale. L’oggetto del contendere, ancora una volta, è la cessazione dell’appalto e la scadenza dei contratti dei lavoratori.

Il presidente di Progetto Vita ,  in data 30 aprile, ha inviato una nota ai vertici di Palazzo dei Leoni con la quale ha comunicato che in data 05-05-2015, ovvero domani, si concluderà il servizio. Essendo stati svolti 122 giorni lavorativi, è stato “consumato” il monte ore previsto dal bando di gara e dal capitolato speciale di appalto. La dirigente, evidentemente contrariata, ha formalmente diffidato la cooperativa dall’interrompere l’attività, trasmettendo in via precauzionale al servizio legale dell’Ente tutti gli atti e i contratti stipulati per l’attivazione della procedura di contestazione dell’inadempienza, paventando altresì una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

Progetto Vita, di contro, ha inviato un prospetto alla FPCGIL, mediante il quale sostiene di aver ha assicurato tutte le ore lavorative previste nella gara tra gli oneri incomprimibili. Clara Crocè, segretaria di categoria, ha chiesto un vertice al Commissario Filippo Romano . “E’ necessario sciogliere il nodo della prosecuzione dei servizi e del pagamento degli stipendi agli operatori.  Il nostro grido di allarme è stato sottovalutato. Adesso  dobbiamo prendere atto di una situazione che sicuramente avrà dei risvolti giudiziari -  ha concluso Crocè – poiché  la cooperativa non è disponibile ad accettare una proroga agli stessi patti e alle stesse condizioni . Questa situazione avrà forte ricadute sui lavoratori , sui ragazzi e sui loro genitori, già fortemente penalizzati”.