Messina, Piattaforma di Pace. Ialacqua conferma: gara definita

La “missione palermitana” è andata a buon fine. Per l’assessore si tratta di una svolta fondamentale

daniele ialacquaHo avuto ieri diretta conferma dagli uffici a Palermo dell’assessorato regionale con delega ai rifiuti che è stato definito l’affidamento della gara per la cosiddetta piattaforma gestione integrata rifiuti di Pace. In queste ore verrà formalizzato l’affidamento”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, rientrato da Palermo dove si è recato ieri per acquisire informazioni sugli esiti della gara. “E’ una svolta importante che consentirà alla nostra città di avere impianti all’interno del proprio territorio e rendersi finalmente autonoma dai padroni delle discariche private, senza rimanere strozzata dall’emergenza rifiuti regionale che ci costringe a rivolgerci ad impianti lontani centinaia di chilometri da Messina, con elevati costi ambientali ed economici”. Si avvia a conclusione la prima fase di un iter iniziato a fine 2013, quando l’assessore Ialacqua e la Giunta comunale, pur evidenziando le criticità della scelta del sito di Pace per la nascita dei nuovi impianti, sottolineavano la necessità di questa scelta per fare fronte ad una cronica situazione di emergenza rifiuti che determina impatti rilevanti sotto l’aspetto ambientale, economico, gestionale e legale.  “Se l’iter del procedimento, avviato alcuni anni fa, dovesse essere viziato da illegittimità o illegalità, così come paventa qualcuno, saremo i primi a chiedere il blocco dei lavori”, dice l’assessore Ialacqua, che sottolinea però che “adesso bisogna accelerare per la nascita della nuova società che gestirà il ciclo dei rifiuti e per il progetto porta a porta da estendere quasi a metà territorio comunale. Si completerà così il ciclo virtuoso che ci consentirà di fare raccolta differenziata spinta, ridurre la quantità di rifiuti da destinare in discarica, utilizzare l’impianto di biostabilizzazione e discarica in città, ridurre sensibilmente i costi di gestione e la TARI”.