Messina, “Mantineo ci deve chiedere scusa”: la Cgil decide di boicottare gli incontri futuri con l’Amministrazione

L’assessore, secondo la sindacalista, avrebbe pronunciato una frase infelice all’indirizzo dei lavoratori

ass. nino mantineoClara Crocè pretende le scuse dell’assessore Nino Mantineo. Nella giornata di ieri, infatti, i lavoratori della FP-Cgil avevano invaso Palazzo Zanca chiedendo a gran voce un confronto con l’esponente della Giunta. Secondo la sindacalista, nel corso del faccia a faccia Mantineo avrebbe mancato di rispetto ai lavoratori. L’appuntamento, sebbene fissato da tempo, avrebbe trovato l’assessore “impreparato”: “Era stata chiesta la presenza del dirigente e del Ragioniere generale per affrontare in modo concreto il problema del pagamento delle fatture, ma nessuno - ha precisato Crocè – ha ritenuto corretto dare il proprio contributo“. La frase che avrebbe però procurato la rottura sarebbe relativa alla precedente gestione di Palazzo Zanca. Secondo quanto narrato dall’esponente della Cgil, Mantineo avrebbe detto: “Siete abituati come con Buzzanca, il problema è che non volete cambiare nulla, ecco perché la protesta la fate a ridosso degli Stati Generali“. “Se questo è il giudizio di Mantineo – ha concluso la Crocè – non resta che rivolgersi al Prefetto chiedendo l’attivazione delle procedure di raffreddamento. Non parteciperemo ad alcun tavolo indetto dal rappresentante della Giunta fin quando lo stesso non formulerà scuse ufficiali alla FP-CGIL e a coloro che dalla stessa sono rappresentati. Adesso pensiamo solo allo sciopero e faremo ricordare al caro assessore le lotte e le manifestazione organizzate durante il mandato amministrativo dell’-ex sindaco Buzzanca“.