Messina, Gioveni chiede il ripristino dell’ufficio programmi complessi: “fondamentale per rilanciare l’economia”

L’esponente del Consiglio annovera le opere di cui avrebbe bisogno la città e incalza l’Amministrazione Accorinti

gioveni-accorintiL’ufficio programmi complessi? Smantellato. L’ufficio dei lavori pubblici? Sottodimensionato. Eppure gli interventi di cui necessiterebbe la città sono molteplici: dal recupero della Real Cittadella al piano particolareggiato di Capo Peloro, dal collegamento Granatari-Via Marina all’adeguamento e alla riqualificazione della Panoramica, senza contare la variante Faro Superiore-Tono. Priorità che, secondo il consigliere comunale dell’Udc Libero Gioveni, l’Amministrazione tiene presente, salvo poi non agire per risolvere le criticità denunciate. Eppure la paralisi del settore edile, denunciata più volte dai sindacati, e le opere compensative rispetto al Ponte, pretese dalla Giunta, non sembravano da principio argomenti marginali. Da qui la richiesta dell’esponente del consesso civico affinché sia immediatamente ripristinato l’ufficio preposto ai programmi complessi, al fine di gettare le basi per la reale ripresa dell’economia cittadina.