Messina: detenuto da fuoco alla cella in carcere, poliziotti penitenziari finiscono in ospedale

41 bis o carcere duroNella serata di ieri un detenuto si è barricato in cella dove ha appicato il fuoco. Grazie all’intervento del personale di polizia penitenziaria è stato possibile sfiorare la tragedia, salvando la vita allo stesso detenuto che si stava intossicando. Il detenuto avrebbe aggredito il personale alcuni dei quali avrebbero riportato contusioni guaribili in 8 giorni mentre un ispettore si sarebbe fratturato il polso, guaribile in 20 giorni.

“Ci sono stati momenti di tensione e pericolo – ha commentato l’episodio il segretario locale del Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria) Nino Solano -  I poliziotti penitenziari hanno gestito bene la vicenda, confermando l’alta professionalità delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria del carcere di Messina ma, purtroppo, ciò che è accaduto è sintomatico del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia e in particolar modo in Sicilia, sono ormai all’ordine del giorno”.

Il Si.P.Pe. – conclude Solano - dopo aver manifestato davanti al carcere dell’Ucciardone, intende manifestare anche davanti al carcere di Gazzi per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla grave crisi del sistema penitenziario Siciliano.