Messina: controlli a tappeto contro l’ambulantato selvaggio

Erano dappertutto. Incuranti di ogni norma sanitaria ed amministrativa. Avevano piazzato i loro banchi non solo sui marciapiedi, ma anche in mezzo alla strada, occupando abusivamente il suolo pubblico

Carabinieri MessinaErano dappertutto. Incuranti di ogni norma sanitaria ed amministrativa. Avevano piazzato i loro banchi non solo sui marciapiedi, ma anche in mezzo alla strada, occupando abusivamente il suolo pubblico e creando gravi intralci alla circolazione sia dei pedoni che dei veicoli. Tutto questo a danno dei commercianti onesti, che regolarmente pagano licenze, autorizzazioni, concessioni e tasse. E che vendono merce sicura, nel rispetto delle prescrizioni igieniche poste a tutela della salute dei cittadini. Cittadini che non ne potevano più di quella presenza ingombrante, quasi imposta con prepotenza da parte dei tanti, troppi venditori abusivi che ormai infestavano le vie più frequentate e trafficate della città. La situazione era nuovamente diventata insostenibile, nonostante i molteplici controlli periodicamente effettuati nel recente passato. E la sosta di qualche mese, in cui l’attività di controllo era stata sospesa allo scopo di consentire agli ambulanti di mettersi in regola, non ha dato gli effetti sperati, ingenerando anzi nel “popolo delle bancarelle” l’erronea convinzione di poter proseguire indisturbato a fare quello che gli pareva. Non si poteva ulteriormente tollerare che questi signori continuassero ad agire impuniti, ignorando gli ammonimenti delle forze dell’ordine, come se non esistessero regole e come se lo Stato non fosse presente a vegliare sulle persone che hanno deciso di vivere in pace ed hanno il diritto di poterlo fare con serenità. Per questo, i carabinieri della Compagnia di Messina Sud, in sinergia con la Polizia Municipale del Comune di Messina, hanno deciso di ritornare alle vie di fatto con mano più pesante. E’ così scattata, alle otto della mattina di venerdì 15 maggio 2015, l’operazione di controllo a tappeto di tutti i venditori ambulanti del Rione Provinciale, nei pressi del mercato Vascone, condotta congiuntamente dalla Stazione Carabinieri di Gazzi e dalla Sezione Annona della Polizia Municipale, con il supporto di diverse pattuglie delle Stazioni Carabinieri di Tremestieri, Bordonaro, Santo Stefano Medio e Giampilieri e di una pattuglia del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale Carabinieri di Messina. I controlli hanno portato a contravvenzionare una decina di persone per il mancato possesso dell’autorizzazione alla vendita al dettaglio di prodotti ortofrutticoli ed al sequestro amministrativo di migliaia di chili di merce, per un valore di circa 10.000 euro. Alla maggior parte degli abusivi sanzionati sono stati altresì sequestrati i furgoni utilizzati per trasportare e vendere la merce, in quanto privi di copertura assicurativa. L’operazione è proseguita per tutta la mattina ed in poche ore le vie del Rione Provinciale sono state letteralmente ripulite da tutte le postazioni di vendita abusive, che peraltro ostacolavano la circolazione, creando notevoli disagi a tutti i cittadini. Mentre la merce sequestrata, dopo essere stata controllata da personale specializzato, è stata interamente devoluta in beneficienza alle mense dei poveri degli istituti “Don Bosco” e “S. Antonio”. Quella di oggi è solo una delle tante operazioni pianificate dalle forze di polizia per il contrasto al fenomeno del commercio ambulante abusivo e, nei prossimi giorni e settimane, questa ed altre zone della città saranno interessate da altri servizi intensivi di controllo degli ambulanti, per riportare l’ordine in un settore dove ancora c’è chi si ostina ad agire come se fosse il padrone del suolo pubblico e come se non esistesse alcuna regola da rispettare.