Messina, il Comune preso d’assalto: tornano a farsi sentire gli ambulanti abusivi

Urla e strepiti nella “casa dei cittadini”. Minacce ad Accorinti

ambulanti2Hanno fatto irruzione stamane, a Palazzo Zanca, i venditori ambulanti non autorizzati che da anni occupano abusivamente le strade di Contesse e di Minissale. Alzando la voce, urlando contro tutto e tutti, gli stessi hanno tentato l’assalto alla stanza del Sindaco. Il motivo? L’ennesimo sequestro dell’Annona, perpetrato stamane a chi opera senza licenza.

Prima di prendere in ostaggio il Comune, venendo ricevuti sia dal primo cittadino, Renato Accorinti, che dall’assessore Patrizia Panarello, gli ambulanti avevano tentato di bloccare la strada, ostruendo la viabilità nella zona sud. L’azione, però, è stata inibita per tempo dagli uomini dell’Arma dei Carabinieri: oltre i verbali, gli ambulanti rischiavano l’arresto, da qui la decisione di spostare la protesta in Piazza Unione Europea. Con una minaccia velata: domani, al confronto con l’Amministrazione, potrebbero essere inscenate nuove proteste eclatanti.

[Nella foto la gazzarra dello scorso 26 giugno]