Messina, celebrato l’EDIS: l’integrazione attraverso lo sport

Sabato si sono svolti gli eventi sportivi presso la Cittadella Universitaria

Foto 2Ha fatto tappa a Messina l’European Day of Integrated Sport (EDIS) che si è tenuto sabato scorso, 23 maggio, alla Cittadella Universitaria sportiva di Messina in via Antonio Giuffrè – Annunziata alta (Me). La manifestazione, promossa dal Centro Sportivo Educativo Nazionale, è stata cofinanziata dalla Comunità Europea attraverso la linea Erasmus + Programme.

La tappa messinese, la cui organizzazione è stata affidata al Vice Presidente Regionale Csen Francesco Giorgio (responsabile regionale CSEN del progetto Europeo), ha visto impegnati atleti disabili ed atleti normodotati provenienti da 5 nazioni europee – ITALIA, SPAGNA, GERMANIA, TURCHIA, PORTOGALLO, oltre ad una delegazione di atleti AFRICANI formata da minori non accompagnati in carico alla Prefettura di Messina.

La giornata è stata aperta dal gesto simbolico che ha accomunato tutte le 12 sedi di attività: 5 bandiere Europee (una per delegazione) ed una africana, legate a dei palloncini intrecciati e sorrette dagli atleti, sono state fatte volare in cielo come simbolo dell’impegno degli atleti disabili e normodotati per costruire insieme un’Europa a favore dell’integrazione attraverso lo sport.

Tante le attività organizzate, dalle gare di football e di tessintavolo a quelle di karate, tutte all’insegna dell’integrazione; si è tenuta, inoltre, una staffetta di nuoto integrato organizzata in collaborazione con l’associazione “Mirko Piskeo”.

Si sono svolte, in contemporanea, le finali provinciali di calcio giovanile (Csen Messina), attività che ha visto la partecipazione di 500 piccoli atleti dai 5 ai 14 anni.