Messina. Nuovi bus per l’Atm, ma su quelli rottamati è polemica

Foti ha sempre puntato alla valorizzazione del parco mezzi, ma alcuni bus non verranno recuperati

fotiUn milione di euro: è questa la cifra stanziata dal Ministero cui l’Atm accederà per l’acquisto di cinque nuovi bus a gasolio. L’idea coltivata dal direttore Giovanni Foti è quella di utilizzare le nuove vetture per collegare la città ai villaggi collinari. Più in generale, però, è questa la strategia adottata dall’establishment societario per fornire un servizio di qualità ai messinesi: incrementare il parco mezzi e contrastare il fenomeno del “portoghesismo”, in modo da garantire entrate reali dal trasporto pubblico. In tal senso stride, allora, la decisione di non riparare 15 mezzi, destinati invece alla rottamazione. Si è preferito usare i pezzi dei vecchi bus lasciando “i gusci vuoti” al loro destino, nel tentativo di “rianimare” altri mezzi in circolazione. Una scelta controtendenza rispetto alle decisioni disposte sinora dall’azienda.