Messina, il bambino disabile non va in gita: la madre furiosa si appella alla dirigente

La donna ha voluto denunciare l’accaduto sentendosi vittima di una discriminazione

scuola-3Si sente vittima di una discriminazione, la madre di Daniel, ragazzino di 11 anni affetto da una disabilità e iscritto alla prima media dell’Istituto comprensivo Paino-Gravitelli. La donna, contattata da un bidello per recuperare il figlio nel plesso scolastico, ha denunciato di non essere stata messa al corrente della gita di un giorno organizzata dall’istituto a Ragusa. “Forse hanno comunicato la notizia a Daniel, che però ha accertati problemi di memoria, infatti sono i docenti a segnare quotidianamente sul suo diario i compiti per casa e qualunque comunicazione scuola- famiglia, cosa che in questo caso non è stata fatta” ha dichiarato la madre ai giornalisti della Gazzetta del Sud. Un caso non isolato, che avrebbe già avuto un precedente nel mese di dicembre, in concomitanza con un altro evento scolastico. La dirigente, informata dei fatti, avrebbe avviato un’indagine interna per capire quanto avvenuto, cercando d’individuare i responsabili per comminare le opportune sanzioni. L’episodio ricorda da vicino quello vissuto dal piccolo Salvatore, fortunatamente rientrato dopo l’intervento dei vertici del Basile.