Messina, addio esenzioni sugli asili nido: pagherete caro, pagherete tutti

Oltre il danno la beffa: l’Amministrazione prima perde un finanziamento e poi rimodula le rette

asiloLe famiglie che sino ad oggi hanno beneficiato delle agevolazioni per gli asili nido comunali dovranno rinunciare ad esse: indipendentemente dal reddito, infatti, le rette mensili andranno pagata. E’ questa l’ultima mossa dell’Amministrazione cittadina: la revisione strategica serve per scongiurare il dissesto e rientra nel Piano decennale di Riequilibrio. Sotto l’egida di Nino Mantineo e su ispirazione di Guido Signorino pertanto si avranno tre distinte tariffe nel nuovo regime: quella sociale (con reddito fino a 6mila e 500 euro) prevede un versamento di 90 euro al mese; quella media (fino a 13 mila e rotti) 180; e quella piena, con un salasso da 270 euro. La scelta politica di Palazzo Zanca diventa una beffa se si pensa che lo stesso assessorato conta di recuperare da questa operazione circa 185mila euro: una beffa, sì, perché il medesimo Dipartimento, per errori politici o amministrativi non è dato saperlo, ha buttato al vento l’opportunità di intercettare un finanziamento da 80mila euro poche settimane addietro, destinati dalla Regione proprio agli asili nido. Sulla base di questa obiezione, il consigliere comunale Libero Gioveni (Udc) ha chiesto l’immediata revoca dell’atto, per non far cadere sui cittadini il prezzo delle scelte di chi non ha saputo governare.