Lutto nella politica siciliana: è morto l’ex assessore Leanza

ex assessore LeanzaLutto nella politica siciliana. Nelle prime ore di stamani, 30 maggio, è morto l’ex assessore regionale Lino Leanza. Il deputato siciliano, che aveva 58 anni, è spirato all’ospedale Garibaldi di Catania, dov’era ricoverato dal 28 marzo scorso a seguito di una emorragia cerebrale. Nei giorni scorsi le sue condizioni, già gravi, erano peggiorate ulteriormente. Leanza è stato deputato dell’Ars per 4 legislature consecutive, dal 2001. Due volte assessore dell’isola, ai Beni culturali (con il governo Cuffaro, del quale fu anche il vice) e alla Famiglia (con il governo Lombardo). Esponente di vecchia scuola Dc, uscì dal Movimento per le autonomie per fondare Articolo 4, dal quale uscì a novembre dell’anno scorso per fondare Sicilia Democratica. La camera ardente sarà allestita al Comune, domani, a partire dalla 9,30. I funerali si terranno lunedì pomeriggio in Cattedrale. Commosso il ricordo del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta: “Stamane ci ha lasciati per andare in cielo un galantuomo – ha detto il governatore -. Un uomo buono che si è sempre prodigato per gli altri. Un politico che aveva capito che per cambiare, la Sicilia, ha bisogno di un grande processo di discontinuità col passato. Un cattolico democratico che si è sceso in campo tra i primi, nella battaglia per il profondo cambiamento della Sicilia. Di lui prima del sostegno generoso che ha dato alla nostra battaglia, ricordo sempre la grande lealtà e la grande amicizia che ho avuto il privilegio di condividere. Ha sofferto molto in questi ultimi tempi, ha reagito con forza a un male che si trascinava e che ha combattuto fino a l’ultimo respiro, circondato dall’immenso affetto della moglie Enza e della sua stupenda figliola, da tutti i parenti e gli amici”. “Niente potrà compensare il vuoto che io sento, per l’assenza di un uomo che per me è stato un punto di riferimento – ha concluso Crocetta -. Un parlamentare sempre presente in aula, aperto al confronto con tutti, disponibile a costruire quei grandi processi di cui ha bisogno la Sicilia. Ci mancherai, Lino – conclude il governatore – mMi mancherà soprattutto la tua amicizia vera, reciproca”.