Libera: “nel territorio reggino 7 laboratori e campi su beni comuni e confiscati alle mafie”

Sette diverse località coinvolte, quattordici settimane di impegno civile e quasi trecento volontari che, da ogni parte d’Italia, dedicheranno una parte delle proprie vacanze estive ad attività di recupero di beni comuni e confiscati alle mafie

libera 2Sette diverse località coinvolte, quattordici settimane di impegno civile e quasi trecento volontari che, da ogni parte d’Italia, dedicheranno una parte delle proprie vacanze estive ad attività di recupero di beni comuni e confiscati alle mafie. Questi i primi numeri illustrati stamane nella conferenza stampa di presentazione dei campi “Estate Liberi 2015” che si svolgeranno, per la prima volta, anche nella città di Reggio Calabria e nei territori limitrofi. L’incontro con i giornalisti ha avuto luogo, simbolicamente, presso la sede del Museo dello strumento musicale che costituirà uno dei beni comuni in cui si svolgerà l’attività dei volontari. Oltre al MuStruMu, infatti, sede dei laboratori e dei campi saranno in città l’ex bowling di via Cuzzocrea affidato all’ARCI e l’immobile confiscato assegnato alle associazioni Magnolia e GaStretto nel quartiere di Arangea. Ancora, altre settimane di lavoro saranno ospitate presso Villa Placanica a Pentedattilo (Associazione Pro Pentedattilo e Consorzio Terre del Sole), Condofuri Marina (Cooperativa I Chora e Centro giovanile “Padre Valerio Rempicci”) e Condofuri superiore, Fossato (Associazione “I Fossatesi nel Mondo”). Informazioni di dettaglio e modalità di iscrizione ai campi sono facilmente reperibili sul sito nazionale di Libera (www.libera.it/estateliberi) o scrivendo al locale coordinamento (reggiocalabria@libera.it). Obiettivo degli organizzatori è il maggior coinvolgimento possibile della popolazione reggina nelle attività, specie formative, dei campi affinché questa esperienza rappresenti per la comunità cittadina soprattutto un forte segnale di riscatto e di contrasto nei confronti delle cosche di ‘ndrangheta. Altra priorità del coordinamento territoriale di Libera è favorire un’ampia partecipazione dei giovani calabresi e meridionali alle attività dei campi di “Estate Liberi 2015” che costituiscono un’occasione straordinaria di impegno per la comunità e di confronto con coetanei provenienti da ogni parte d’Italia. La conferenza stampa di oggi costituisce solo l’inizio delle attività di promozione del programma di “Estate Liberi 2015” nel territorio reggino.