Stato Islamico, un ex jihadista: “le minacce contro l’Italia sono concrete, state attenti”

isis libia siciliaSono “concrete” le minacce rivolte dallo Stato Islamico (Is) all’Italia. Lo afferma in un’intervista ad Aki-Adnkronos International Noman Benotman, ex militante jihadista che ha preso le distanze dall’islamismo e che oggi è presidente della Fondazione Quilliam, un think tank con sede a Londra. “Non stanno scherzando – spiega Benotman – ma le loro minacce contro l’Italia si riferiscono al fatto che il paese ospita il più conosciuto simbolo del cristianesimo, il Vaticano. Questo simbolo – conclude -racchiude la loro avversione per l’Occidente e il cristianesimo”. Lo Stato islamico (Is) – prosegue l’ex jihadista, a margine della conferenza ‘La Libia e il futuro della sicurezza nel Mediterraneo’ organizzata dal Comitato Atlantico Italiano – è ormai diventato uno dei “principali attori” sullo scacchiere libico, si è dotato di una struttura, di una catena di comando e di fatto ha gettato le “basi” per la conquista della Libia.