Intimidazione alla Valle del Marro: “solidarietà e vicinanza agli operatori della cooperativa”

Sacco e Lacopo: “un ennesimo vile atto intimidatorio nei confronti della Cooperativa della Valle del Marro che condanniamo con fermezza”

filcams-cgil al rettorato“Un ennesimo vile atto intimidatorio nei confronti della Cooperativa della Valle del Marro che condanniamo con fermezza”. Con queste parole, il Segretario Generale Spi Cgil Calabria Vladimiro Sacco e il Responsabile del Dipartimento Legalità dello Spi Cgil Calabria Salvatore Lacopo commentano quanto accaduto sul terreno gestito dalla Cooperativa della Valle del Marro “Libera Terra”, dove sono stati tagliati alcuni filari di ulivi: una cooperativa della Piana di Gioia Tauro il cui referente, per Libera, è Don Pino De Masi. “Si tratta – spiegano – di una realtà importante in Calabria, un simbolo di legalità e di buona economia. Un luogo dove la lotta alla ‘ndrangheta è vissuta quotidianamente, attraverso ogni singolo gesto di lavoro onesto e pulito. Un luogo che, durante i campi della legalità che organizziamo ogni estate insieme con Flai Cgil e Libera, i giovani provenienti dal nord Italia visitano, restando incantati per la bellezza dei terreni, per la concretezza di un lavoro vissuto con coraggio e determinazione”. Come SPI CGIL, da sempre, in contrasto contro ogni forma di illegalità, contro tutte le Mafie, contro la criminalità organizzata, seguendo valori quali democrazia, libertà e uguaglianza, siamo vicini e solidali agli operatori della Cooperativa e a Libera”. “In attesa che le forze dell’ordine consegnino alla Giustizia i responsabili di tale grave evento, lo Spi CGIL Calabria e il Dipartimento Legalità Spi CGIL Calabria continueranno la lotta al fianco di chi, giornalmente, contrasta la violenza e l’illegalità, affinché realtà come quelle dei terreni confiscati siano davvero dei Beni della società per la società, tutelati e di cui essere orgogliosi”.