Ignazio Messina: dopo covo Riina sbloccare altri beni mafia confiscati

Strage rapido 904: Riina rinviato a giudizioLa confisca della ex casa di Riina, che ora diventerà una caserma dei carabinieri, è un passo importante e dalla forte valenza simbolica. Ora però non bisogna fermarsi“. Lo ha affermato il segretario dell’Idv, Iganzio Messina. “Occorre – ha proseguito – che lo Stato metta in campo lo stesso impegno profuso per il riutilizzo dell’ultimo covo di Totò Riina per restituire alla collettività e alla piena funzionalità tutti i 6838 beni definitivamente confiscati in gestione all’Agenzia nazionale. E’ questa la grande sfida da affrontare e vincere”. Secondo messina “troppo spesso una carente programmazione, la burocrazia e la mancanza di risorse ostacolano il processo di sottrazione dei beni ai criminali e di successiva restituzione alla fruizione collettiva. Solo quando tutti i beni, che potrebbero ospitare associazioni, sedi delle forze dell’ordine, scuole, asili, laboratori per la legalità, saranno tornati nella piena disponibilità dello Stato allora la battaglia contro la mafia sarà indubitabilmente e definitivamente vinta“.