I “tesori” della Calabria: la Cattedrale di Gerace [FOTO]

Gerace, con la sua Cattedrale e la sua valenza culturale, storica e artistica, è sicuramente uno dei borghi più belli di Italia. Non ha, infatti, bisogno di riconoscimenti ufficiali: le sue tradizioni ne fanno una “tappa” obbligatoria di turisti provenienti da ogni parte del mondo

cattedrale geraceÈ una bellezza nostrana, un “tesoro” della Calabria, uno dei borghi più suggestivi e attrattivi del nostro territorio: Gerace. Spesso, troppo presi dalla “rumorosa”  vita di tutti i giorni, dimentichiamo le nostre ricchezze culturali, artistiche, quello che è il vero valore su cui può puntare la Regione. E Gerace questo valore lo conserva da tempi immemori: con i suoi circa 3000 abitanti, infatti, rappresenta un pezzo di storia, in cui si incrociano diverse epoche. Per quanto riguarda la struttura urbanistica, Gerace si snoda intorno al Borgo Maggiore, al Borgo Minore e alla Città Alta; ciascuna zona si rifà alle strutture principali del borgo: la Cattedrale e la Cittadella Vescovile, il Castello, la Piazza, le porte urbiche e le mura difensive.

Un piccolo paese della fascia jonica della Calabria, la cui forza attrattiva si distingue da anni, nonostante le difficoltà del periodo e lo spopolamento sempre più crescente del paese riferito all’emigrazione soprattutto giovanile.

cattedrale gerace2Una forza attrattiva che Gerace sfrutta tramite le sue bellezze: e come non ricordare il “simbolo” di questo borgo, la Cattedrale, la più grande Cattedrale della Calabria, che come altre chiese ed edifici di culto latino geracesi, è sorta nel periodo normanno. Dichiarata “bene architettonico” di interesse nazionale, la struttura della chiesa ha dovuto “fare i conti” con crolli, danneggiamenti, restauri: l’unica abside originale è quella sinistra, mentre le altre sono dei rifacimenti della fine del XIV secolo. Si dice che la Cattedrale fu consacrata al culto due volte: la prima nel 1045, la seconda in epoca sveva, nel 1222.

Più che una chiesa, dall’esterno, può sembrare una fortificazione, vista la sua “presenza” imponente costituta dalla parete in pietra calcarea, ma una volta entrati al suo interno, costituito da tre navate, ci si può rendere conto della “delicatezza” di ciascun elemento presente. 20 colonne granitiche e in marmo si snodano lungo il corpo longitudinale della chiesa, interrotte al centro da due pilastri a T e sormontate da capitelli di epoca tardo-imperiale. La Cappella della Madonna dell’Odigitria, risalente al 1613, è sita nella Cripta della Cattedrale di Gerace, in cui sono conservati manufatti e vari oggetti preziosi.

CURIOSITA’: Una volta, all’interno della Cripta, era possibile celebrare i matrimoni. Ad oggi, è già da diversi anni, ciò non è più concesso.

Una “cartolina”  della Calabria, che attira turisti provenienti da ogni parte del mondo. Spunto di conoscenza per studenti, stranieri e non, e perfino per gli stessi abitanti di Gerace, che si ritrovano a passeggiare per le vie del borgo quotidianamente.