Gratteri: “96% dei beni confiscati fallisce, serve bravo manager”

nicola gratteriIl 96% delle aziende sottratte alla mafia fallisce perché innanzitutto ci sono anomalie del mercato, poi perché l’agenzia dei beni confiscati cosi come è non serve e va completamente modificata. Ho lavorato tantissimo con la mia commissione su questa agenzia e nel nostro progetto è completamente rivoluzionata“. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, ospite di Giovanni Minoli a Mix24 su Radio 24. “Noi prevediamo che l’agenzia non stia a Reggio Calabria ma a Roma perché possa interagire con tutti i ministeri – ha spiegato Gratteriabbiamo pensato che a capo non ci sia né un magistrato né un prefetto, ma un manager di comprovata esperienza, perché deve gestire aziende, non è un direttore di condominio e poi abbiamo pensato di accedere per concorso e non la lista dei chiamati”.