Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, Mattarella: “discriminazioni offendono la libertà di tutti”

LaPresse/Ufficio stampa Quirinale/Paolo Giandotti

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In occasione della nona Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, istituita per iniziativa del Parlamento Europeo nel 2007, desidero incoraggiare quanti in questi anni si sono battuti e continuano a battersi contro ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale delle persone“. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Il principio di uguaglianza, sancito dalla nostra Costituzione e affermato nella Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea, non e’ soltanto un asse portante del nostro ordinamento e della nostra civilta’. Esso costituisce un impegno incessante per le istituzioni e per ciascuno di noi. Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalita’ umana e’ una responsabilita’ primaria, dalla quale discende la qualita’ del vivere civile e della stessa democrazia“, continua Mattarella. “Le discriminazioni, le violenze morali e fisiche, non sono solo una grave ferita ai singoli ma offendono la liberta’ di tutti, insidiano la coesione sociale, limitano la crescita civile. Dobbiamo promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversita’ scatena reazioni intolleranti – aggiunge il capo dello Stato -. E dobbiamo parlarne con i giovani, perche’ purtroppo continuano a registrarsi atti di bullismo contro ragazze e ragazzi, che talvolta spingono alla disperazione. Si tratta di espressioni di disumanita’ insopportabili che vanno contrastate con un’azione educativa ispirata alla bellezza di una societa’ aperta, solidale e ricca di valori”. ”Contro l’incivilta’ delle discriminazioni e delle violenze molta strada e’ stata fatta, eppure il cammino e’ ancora lungo – dice Mattarella -. E’ il cammino di una liberta’ come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva. Liberta’ anche come responsabilita’. E’ compito della societa’ nel suo insieme abbattere i pregiudizi dell’intolleranza. E costruire al loro posto una cultura che assuma l’inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l’omofobia e la transfobia, perche’ la piena affermazione di ogni persona e’ una ricchezza inestimabile per l’intera comunita’“.