Elezioni comunali Roccaforte (Rc): la presentazione della lista “Roccaforte Cambiare si può”

Ecco la presentazione della lista Roccaforte Cambiare si può” con il candidato a sindaco Rocco Palamara

IMG-20150510-WA0004Presentazione della lista “Roccaforte Cambiare si può” :

Candidati Consiglieri: Pitasi Domenico Antonio 51 anni Operaio Forestale da sempre impegnato in politica infatti già all’età di 25 anni è stato Assessore presso il Comune di Roccaforte. Attualmente membro del direttivo provinciale della CISL.

Trapani Francesco 43 anni Laureato in Architettura. Architetto abilitato.

Stelitano Procopio 39 anni laureato presso l’interfacoltà di Medicina-Chirurgia ed Ingegneria. Responsabile del reparto di Riabilitazione del “Medical Center” di Bianco; appassionato di ciclismo Mountain Bike

Sergi Rosa 25 anni, sempre attenta e disponibile per qualsiasi iniziativa di rilancio del Comune di Roccaforte.

 Fotia Mariapia 40 anni laureata in Lingue e Letteratura straniere Tedesco e Inglese, Insegnante presso il liceo Linguistico. Dirigente Provinciale del PD e del coordinamento antimafia area politica “Gerbera Gialla Riferimenti”

Romeo Pasquale 38 anni Laureato in Architettura ed un Master in Gestione e Sicurezza Ambientale. Cultore della materia di diritto Urbanistico, Diritto Ambientale, Diritto degli Enti Locali. Tecnico esperto GIS e CAD per la redazione del Piano del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Consigliere circoscrizionale e coordinatore Provinciale Fratelli d’Italia.

Vadalà Loredana 27 anni studentessa presso la Facoltà di Giurisprudenza

Pitasi Mario Salvatore 53 anni lavoratore autonomo, più volte consigliere comunale presso il Comune di Roccaforte del Greco.

Ielo Giuseppe 28 anni Ingegnere. Svolge l’attività di libero professionista, appassionato di informatica e tecnologia. Gestore di numerosi siti web.

Palermo Salvatore 28 anni laureando in Scienze Economiche. Attualmente svolge la professione di Consulente del Lavoro. Direttore dei progetti dell’Associazione New Deal ed è stato Presidente del Consiglio degli Studenti presso l’Università Mediterranea.

Candidato Sindaco Rocco Palamara 28 anni, laureato in Ingegneria Civile. Ingegnere abilitato. Dottorando di ricerca in Ingegneria Civile curriculum “Infrastrutture e Mobilità”. Presidente dell’associazione Eureca per 3 anni. Senatore Accademico e componente del Consiglio Studenti dal 2010 al 2013.

“Devo dire che completare la squadra appena presentata non è stato una cosa di poco conto, per innumerevoli motivi e proprio per questo ci tengo a ripercorrere con voi tutto l’iter che ha prodotto questo splendido risultato: La prima difficoltà è stata imposta da noi stessi fin da subito, infatti l’obiettivo da raggiungere era quello di proporre una possibile Amministrazione per Roccaforte fatta da 8 persone capaci e che si vogliono mettere in gioco, quindi non il semplice obiettivo di costruire una lista fatta di 8 nominativi. Con alcuni dei candidati abbiamo individuato degli elementi, tra i cittadini di Roccaforte, che riteniamo potevano e potranno dare un importante contributo per il Paese. Verificata la loro disponibilità di far parte o meno della squadra che stavamo realizzando si è proceduto nel completamento della lista. Sfortunatamente non si è riusciti a completare la lista con soli cittadini di Roccaforte e che possedevano determinati requisiti, quindi si è deciso di poter inserire nel progetto persone opportunamente individuate e disposte ad impegnarsi per Roccaforte ma non del territorio Certamente questo aspetto ci penalizza in termini di consensi ma ad oggi devo dire che la necessità di inserire degli elementi esterni sia stato un bene perchè ha permesso di individuare ed includere altrettante persone che con importanti esperienze e numerose competenze potranno dare un rilevante contributo nell’Amministrare il Paese.  Il lavoro svolto ha prodotto questa squadra che come potete vedere risulta essere eterogenea e completa in termini di competenze, infatti al suo interno troviamo candidati con competenze tecniche, ricercatori e con competenze in gestione delle risorse umane. L’aspetto di primaria importanza ritengo essere l’impegno sociale di molti candidati (come abbiamo visto molti sono membri o presidenti di associazioni culturali, associazioni che operano nel sociale e componenti di direttivi provinciali di diversi partiti); credo infatti che in un contesto come Roccaforte dove la vita e le attività sociali risultano essere praticamente nulle, principalmente a causa dei vari scioglimenti e dello spopolamento che affligge il Paese, poter contare su persone che già risultano formate ed esperte  e che quotidianamente operano sul sociale sia una cosa importantissima. Infatti come scritto nel nostro programma siamo convinti che il raggiungimento degli obiettivi prefissatici possa avvenire attraverso la partecipazione della collettività, che riteniamo essere linfa vitale per la gestione della cosa pubblica e unico strumento da utilizzare per un possibile Cambiamento.

logo Roccaforte 10x10Devo dire che la decisione di essere candidato sindaco non è stata una scelta semplice. Roccaforte da anni vive in uno stato di abbandono basti pensare alle infrastrutture, al decoro del Paese e allo stato di isolamento in cui si trova rispetto ai Comuni e agli Enti che lo circondano. L’amore per i propri luogo ed il rispetto che si deve ad essi però hanno avuto la meglio e mi hanno portato a fare questa scelta. Siamo coscienti che il lavoro da fare è tantissimo e che a volte risulta più difficile ricostruire e rivalutare rispetto alla nuova realizzazione di strutture e progetti ma con la determinazione, la voglia e la trasparenza che ci distinguono siamo certi di potercela fare. Come scritto sul nostro programma. L’impegno civico con cui ci candidiamo al governo di Roccaforte del Greco è quello di restituire e ricostruire un futuro per Roccaforte e di intraprendere un percorso di sviluppo che tenga conto di tutte le potenzialità che il nostro territorio ci offre e che ad oggi non risultano valorizzate.

Entrando nel merito del programma amministrativo presentato i punti trattati sono:

  • Infrastrutture di collegamento e viabilità interna
  • La montagna, risorsa da valorizzare
  • Parco Nazionale d’Aspromonte

Per quanto riguarda le infrastrutture di collegamento abbiamo evidenziato l’urgenza degli interventi viste le condizioni in cui versano le due arterie principali di collegamento: la SP23 che collega con Melito P.S e la strada di collegamento con la Diga del Menta.

La prima risulta in situazioni veramente precaria dove oltre ad essere limitato il transito dei veicoli viene messa in pericolo la sicurezza delle persone che vi transitano; mentre sulla seconda sono stati realizzati dei lavori che nel giro di un anno sono diventati inutili, realizzando infatti una strada non pavimentata con del materiale non legato, portato via dalle acqua piovane. È necessario trasformare questa infrastruttura in una via di collegamento stabile con il territorio comunale. Degne di nota anche le strade di collegamento interno per le quali risulta indispensabile il rifacimento dello strato di usura.

La montagna, a proposito della Montagna e del bosco più in generale è indispensabile realizzare una corretta pianificazione forestale. Dall’incendio del 2012 che ha distrutto gran parte della montagna di Roccaforte non è stato fatto nulla. Oltre a rappresentare una mera desolazione una montagna senza bosco/sottobosco percorrendo le zone attraversate dal fuoco c’è il rischio che gli alberi bruciati possano cadere mettendo in pericolo le persone che vi si trovano sotto.

L’Ente Parco può rappresentare un fattore trainante per lo sviluppo e la rinascita di Roccaforte. Pensiamo infatti che l’Ente possa offrire innumerevoli possibilità di crescita non solo culturale ma anche economica e turistica. Purtroppo ad oggi il Parco viene percepito soltanto come un limite e, per molti aspetti, risulta impensabile come il comune di Roccaforte, pur avendo tutto il proprio territorio all’interno dell’Area Protetta, non abbia mai avuto negli anni alcun reale beneficio, non solo economico, da esso.

Crediamo quindi che, se da un lato si debbano ridefinire gli attuali confini e le aree del Parco dall’altro bisogna innescare con l’Ente un rapporto sinergico tale da trasformare Roccaforte da “Paese con il Parco” a “Paese nel Parco”.  

È stata una scelta mirata quella di inserire nel programma soltanto alcuni dei vari aspetti che solitamente vengono trattati nei programmi presentati in occasioni di elezioni amministrative e quindi di non menzionare tutti i progetti e le possibilità di sviluppo che il Paese ci offre e per i quali occorrono tempi di incubazione e di realizzazione molto lunghi.

Tale volontà è da attribuirsi alla convinzione comune per i componenti della lista “Roccaforte Cambiare si può” che per la cittadinanza gli aspetti e le problematiche da affrontare nel breve/brevissimo periodo siano quelli appena trattati e per i quali risultano improrogabili tutti gli interventi atti a ribaltare la situazione di criticità in cui versa il Paese.

È evidente che per poter attuare un processo di sviluppo più ampio risulta necessario un arco temporale maggiore ed è indispensabile riuscire ad attrarre finanziamenti da parte della Comunità Europea per poter realizzare i vari progetti che abbiamo in mente”.

Presentazione della lista “Roccaforte Cambiare si può” :

Candidati Consiglieri: Pitasi Domenico Antonio 51 anni Operaio Forestale da sempre impegnato in politica infatti già all’età di 25 anni è stato Assessore presso il Comune di Roccaforte. Attualmente membro del direttivo provinciale della CISL. 

Trapani Francesco 43 anni Laureato in Architettura. Architetto abilitato.

Stelitano Procopio 39 anni laureato presso l’interfacoltà di Medicina-Chirurgia ed Ingegneria. Responsabile del reparto di Riabilitazione del “Medical Center” di Bianco; appassionato di ciclismo Mountain Bike

Sergi Rosa 25 anni, sempre attenta e disponibile per qualsiasi iniziativa di rilancio del Comune di Roccaforte.

 Fotia Mariapia 40 anni laureata in Lingue e Letteratura straniere Tedesco e Inglese, Insegnante presso il liceo Linguistico. Dirigente Provinciale del PD e del coordinamento antimafia area politica “Gerbera Gialla Riferimenti”

Romeo Pasquale 38 anni Laureato in Architettura ed un Master in Gestione e Sicurezza Ambientale. Cultore della materia di diritto Urbanistico, Diritto Ambientale, Diritto degli Enti Locali. Tecnico esperto GIS e CAD per la redazione del Piano del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Consigliere circoscrizionale e coordinatore Provinciale Fratelli d’Italia.

Vadalà Loredana 27 anni studentessa presso la Facoltà di Giurisprudenza

Pitasi Mario Salvatore 53 anni lavoratore autonomo, più volte consigliere comunale presso il Comune di Roccaforte del Greco.

Ielo Giuseppe 28 anni Ingegnere. Svolge l’attività di libero professionista, appassionato di informatica e tecnologia. Gestore di numerosi siti web.

Palermo Salvatore 28 anni laureando in Scienze Economiche. Attualmente svolge la professione di Consulente del Lavoro. Direttore dei progetti dell’Associazione New Deal ed è stato Presidente del Consiglio degli Studenti presso l’Università Mediterranea

 

Candidato Sindaco Rocco Palamara 28 anni, laureato in Ingegneria Civile. Ingegnere abilitato. Dottorando di ricerca in Ingegneria Civile curriculum “Infrastrutture e Mobilità”. Presidente dell’associazione Eureca per 3 anni. Senatore Accademico e componente del Consiglio Studenti dal 2010 al 2013.

 

Devo dire che completare la squadra appena presentata non è stato una cosa di poco conto, per innumerevoli motivi e proprio per questo ci tengo a ripercorrere con voi tutto l’iter che ha prodotto questo splendido risultato:

La prima difficoltà è stata imposta da noi stessi fin da subito, infatti l’obiettivo da raggiungere era quello di proporre una possibile Amministrazione per Roccaforte fatta da 8 persone capaci e che si vogliono mettere in gioco, quindi non il semplice obiettivo di costruire una lista fatta di 8 nominativi. Con alcuni dei candidati abbiamo individuato degli elementi, tra i cittadini di Roccaforte, che riteniamo potevano e potranno dare un importante contributo per il Paese. Verificata la loro disponibilità di far parte o meno della squadra che stavamo realizzando si è proceduto nel completamento della lista. Sfortunatamente non si è riusciti a completare la lista con soli cittadini di Roccaforte e che possedevano determinati requisiti, quindi si è deciso di poter inserire nel progetto persone opportunamente individuate e disposte ad impegnarsi per Roccaforte ma non del territorio Certamente questo aspetto ci penalizza in termini di consensi ma ad oggi devo dire che la necessità di inserire degli elementi esterni sia stato un bene perchè ha permesso di individuare ed includere altrettante persone che con importanti esperienze e numerose competenze potranno dare un rilevante contributo nell’Amministrare il Paese.

Il lavoro svolto ha prodotto questa squadra che come potete vedere risulta essere eterogenea e completa in termini di competenze, infatti al suo interno troviamo candidati con competenze tecniche, ricercatori e con competenze in gestione delle risorse umane.

L’aspetto di primaria importanza ritengo essere l’impegno sociale di molti candidati (come abbiamo visto molti sono membri o presidenti di associazioni culturali, associazioni che operano nel sociale e componenti di direttivi provinciali di diversi partiti); credo infatti che in un contesto come Roccaforte dove la vita e le attività sociali risultano essere praticamente nulle, principalmente a causa dei vari scioglimenti e dello spopolamento che affligge il Paese, poter contare su persone che già risultano formate ed esperte  e che quotidianamente operano sul sociale sia una cosa importantissima.

Infatti come scritto nel nostro programma

 

“Siamo convinti che il raggiungimento degli obiettivi prefissatici possa avvenire attraverso la partecipazione della collettività, che riteniamo essere linfa vitale per la gestione della cosa pubblica e unico strumento da utilizzare per un possibile Cambiamento.”

 

Devo dire che la decisione di essere candidato sindaco non è stata una scelta semplice. Roccaforte da anni vive in uno stato di abbandono basti pensare alle infrastrutture, al decoro del Paese e allo stato di isolamento in cui si trova rispetto ai Comuni e agli Enti che lo circondano. L’amore per i propri luogo ed il rispetto che si deve ad essi però hanno avuto la meglio e mi hanno portato a fare questa scelta. Siamo coscienti che il lavoro da fare è tantissimo e che a volte risulta più difficile ricostruire e rivalutare rispetto alla nuova realizzazione di strutture e progetti ma con la determinazione, la voglia e la trasparenza che ci distinguono siamo certi di potercela fare. Come scritto sul nostro programma

 “L’impegno civico con cui ci candidiamo al governo di Roccaforte del Greco è quello di restituire e ricostruire un futuro per Roccaforte e di intraprendere un percorso di sviluppo che tenga conto di tutte le potenzialità che il nostro territorio ci offre e che ad oggi non risultano valorizzate”.

 

Entrando nel merito del programma amministrativo presentato i punti trattati sono:

Infrastrutture di collegamento e viabilità interna

La montagna, risorsa da valorizzare

Parco Nazionale d’Aspromonte

 

Per quanto riguarda le infrastrutture di collegamento abbiamo evidenziato l’urgenza degli interventi viste le condizioni in cui versano le due arterie principali di collegamento: la SP23 che collega con Melito P.S e la strada di collegamento con la Diga del Menta.

La prima risulta in situazioni veramente precaria dove oltre ad essere limitato il transito dei veicoli viene messa in pericolo la sicurezza delle persone che vi transitano; mentre sulla seconda sono stati realizzati dei lavori che nel giro di un anno sono diventati inutili, realizzando infatti una strada non pavimentata con del materiale non legato, portato via dalle acqua piovane. È necessario trasformare questa infrastruttura in una via di collegamento stabile con il territorio comunale.

Degne di nota anche le strade di collegamento interno per le quali risulta indispensabile il rifacimento dello strato di usura.

 

La montagna,

A proposito della Montagna e del bosco più in generale è indispensabile realizzare una corretta pianificazione forestale. Dall’incendio del 2012 che ha distrutto gran parte della montagna di Roccaforte non è stato fatto nulla. Oltre a rappresentare una mera desolazione una montagna senza bosco/sottobosco percorrendo le zone attraversate dal fuoco c’è il rischio che gli alberi bruciati possano cadere mettendo in pericolo le persone che vi si trovano sotto.

Parco Nazionale d’Aspromonte

L’Ente Parco può rappresentare un fattore trainante per lo sviluppo e la rinascita di Roccaforte. Pensiamo infatti che l’Ente possa offrire innumerevoli possibilità di crescita non solo culturale ma anche economica e turistica. Purtroppo ad oggi il Parco viene percepito soltanto come un limite e, per molti aspetti, risulta impensabile come il comune di Roccaforte, pur avendo tutto il proprio territorio all’interno dell’Area Protetta, non abbia mai avuto negli anni alcun reale beneficio, non solo economico, da esso.

Crediamo quindi che, se da un lato si debbano ridefinire gli attuali confini e le aree del Parco dall’altro bisogna innescare con l’Ente un rapporto sinergico tale da trasformare Roccaforte da “Paese con il Parco” a “Paese nel Parco”. 

 

È stata una scelta mirata quella di inserire nel programma soltanto alcuni dei vari aspetti che solitamente vengono trattati nei programmi presentati in occasioni di elezioni amministrative e quindi di non menzionare tutti i progetti e le possibilità di sviluppo che il Paese ci offre e per i quali occorrono tempi di incubazione e di realizzazione molto lunghi.

Tale volontà è da attribuirsi alla convinzione comune per i componenti della lista “Roccaforte Cambiare si può” che per la cittadinanza gli aspetti e le problematiche da affrontare nel breve/brevissimo periodo siano quelli appena trattati e per i quali risultano improrogabili tutti gli interventi atti a ribaltare la situazione di criticità in cui versa il Paese.

È evidente che per poter attuare un processo di sviluppo più ampio risulta necessario un arco temporale maggiore ed è indispensabile riuscire ad attrarre finanziamenti da parte della Comunità Europea per poter realizzare i vari progetti che abbiamo in mente.