Divorzio breve: primo giorno tranquillo nei tribunali di Catanzaro e Reggio

Calma piatta in esordio a Catanzaro e Reggio per il “divorzio breve”

divorzioPrimo giorno all’insegna della tranquillita’ e della cautela davanti alle cancellerie delle sezioni civili dei tribunali di Catanzaro e Reggio in occasione dell’entrata in vigore della legge 55/2015 meglio nota come “divorzio breve”. Nessuna richiesta di procedimento ai sensi della nuova normativa e’ stata presentata alla cancelleria centrale della seconda sezione civile del Tribunale di Catanzaro e i funzionari lavorano ai fascicoli giacenti secondo il vecchio sistema. “Ne avremo – dice la funzionaria Giuseppina Fabiano – fino al prossimo mese di ottobre. E poi bisogna tenere conto delle negoziazioni assistite che verranno trattate a livello comunale”. Calma piatta anche a Reggio Calabria. Nessuna coppia, o loro legale rappresentante, degli oltre seicento casi di separazione o di richieste di divorzio nell’anno 2014, e dei 220 iscritti nel 2015, ha formalizzato l’adesione alla legge 55. Il presidente del Tribunale, Luciano Gerardis, si astiene dal commentare le nuove nome sugli scioglimenti piu’ veloci dei matrimoni e riferisce soltanto che “occorrera’ almeno un mese per capire qualche dato statistico per stimare l’incidenza e l’impatto della scelta del legislatore di varare una legge che riduce drasticamente i tempi del divorzio. Credo – aggiunge Gerardis – che le persone interessate prenderanno il tempo necessario per metabolizzare i nuovi presupposti della legge 55, un aspetto assolutamente umano che trascende l’effetto che la legge vuole imprimere, con le sue novita’, ovvero, la riduzione dei tempi di attesa”. Nelle more, intanto, trenta coppie hanno comunque deciso di fare ricorso alla cosiddetta ‘negoziazione assistita’. La legge prevede la presenza di un accordo effettivo raggiunto dai coniugi con l’assistenza dei rispettivi avvocati, che puo’ riguardare la separazione, il divorzio e la modifica delle condizioni.