Regione Calabria, la parabola-flash di Oliverio: 6 mesi senza Giunta, e ormai senza credibilità…

Dal 23 novembre, giorno della vittoria del centro-sinistra e di Oliverio, ad oggi solo polemiche su polemiche e promesse mancate. La Giunta ancora è incompleta

oliverio, renzi, falcomatàDal 23 novembre scorso sono passati quasi sei mesi. Sei mesi dal giorno della vittoria del centro-sinistra e di Oliverio, che con grande entusiasmo si presentava ai Calabresi come l’uomo “nuovo”, colui che avrebbe “rivoluzionato” un sistema malandato. Invece nei primi sei mesi abbiamo assistito ad un teatrino deprimente, fatto solo di polemiche su polemiche, promesse mancate e litigi interni al partito democratico e alla coalizione di centro/sinistra. Non possiamo dire molto dell’attuale maggioranza se non la “quasi” chiusura di qualche ospedale (vedi Polistena od Oppido) e qualche finanziamento sparso qua e là per la Calabria, oltre i viaggi di Oliverio e qualche assessore per “sentire la gente”, cosa che bisognerebbe fare in campagna elettorale e non quando si dovrebbe agire.

minniti, oliverio, renzi, falcomatà, delrio I fedelissimi del governatore avevano annunciato con trombe e trombette: “dopo l’approvazione dello statuto il completamento della Giunta, entro Pasqua sarà fatto”. Ebbene, è trascorsa Pasqua, Pasquetta, la Festa di Liberazione, la Festa dei Lavoratori del Primo Maggio, ci avviamo verso l’estate ma ancora non è stato fatto nulla, da Palazzo Campanella c’è un assordante silenzio, soltanto qualche bisbiglio di una legislatura appena iniziata, mai decollata e già morente. Eppure la Giunta regionale con i soli tre assessori De Gaetano, Ciconte, Guccione è ancora incompleta: mancano le donne imposte dalle norme sulle “quote rosa” (quindi l’attuale Giunta, oltre che essere incompleta, è anche illegale),  e deleghe fondamentali per la vita sociale calabrese sono rimaste nel limbo del nulla. I ben informati dicono che le trattative sarebbero in corso, che però una quadra da raggiungere sembra alquanto complicata. Dopotutto sono passati sei mesi, e le trattative erano già iniziate prima delle elezioni. Neanche per la formazione di un nuovo governo libico ci vorrebbe così tanto tempo.

00-Consiglio_RegionaleL’ormai ex sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, spera in un posto in Giunta per riequilibrare da “sinistra” l’esecutivo. Mentre non circola nessun nome sulla componente femminile. Il paradosso è che, dal partito democratico, non sembra esserci nessun imbarazzo, sembra che tutto vada bene; cosa non vera visto l‘immobilismo disarmante dell’attuale Giunta, la quale, al di là dell’ordinaria amministrazione, non riesce a dar vita ad un progetto chiaro, serio, con punti definiti di rilancio della Calabria. Si è passati dal ridicolo dei mesi per costituire la Giunta alla farsa attuale di non riuscire a muoversi senza idee per il futuro della Calabria. Come scriviamo ormai da mesi, urge un cambio di passo deciso, uno scatto d’orgoglio per cercare di risalire dalle “secche”.