Crotone: scoperto evasore totale per 12 milioni di euro, denunciato

Il titolare dell’azienda è stato denunciato a piede libero per omessa dichiarazione e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

Guardia di FinanzaNell’ambito dell’attività volta alla tutela delle entrate ed al contrasto dell’economia sommersa, il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Crotone ha concluso una verifica fiscale nei confronti di una impresa individuale operante nel settore del legno.

L’impresa è stata selezionata, ai fini dell’attività ispettiva, a seguito di preliminare attività informativa, svolta con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo. In sede di avvio della verifica, è emerso che la documentazione contabile risultava conservata in maniera incompleta, tanto da renderla nel complesso inattendibile. Pertanto, per la ricostruzione della posizione fiscale della ditta, le Fiamme Gialle pitagoriche hanno attivato controlli incrociati nei confronti di una cinquantina tra clienti e fornitori, acquisendo in tal modo significativi elementi. Il tutto integrato poi con le indagini finanziarie subito scattate ed eseguite dalle Fiamme Gialle calabre  sui conti correnti dell’imprenditore.

A conclusione dell’attività operativa, sono stati complessivamente constatati ricavi non dichiarati per oltre 12 milioni, con una corrispondente  Iva dovuta pari ad € 5,1 milioni. Sulla base di questi elementi, l’Agenzia delle Entrate di Crotone potrà procedere all’accertamento che, in considerazione delle dichiarazioni omesse, sarà del tipo induttivo. Il titolare dell’azienda è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica per la responsabilità penale in ordine ai reati di omessa dichiarazione e di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

USURA: GDF ANCONA ARRESTA 2 USURAI, TASSI FINO A 3000%In particolare, con riferimento a quest’ultima fattispecie di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, i finanzieri hanno accertato che, nel corso delle operazioni di verifica, l’imprenditore e la moglie hanno costituito, attraverso atto notarile, un fondo patrimoniale di cui all’art. 167 cod.civ. In questo modo, hanno vincolato i beni immobili di loro proprietà al soddisfacimento dei bisogni della famiglia, creando ostacolo alle azioni di aggressione del patrimonio da parte dei creditorie rendendosi quindi responsabile del grave reato

Si conferma l’impegno operativo a contrasto dell’economia sommersa, compito fondamentale nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo, non solo per i profili strettamente connessi al recupero dei tributi sottratti al bilancio dello Stato, ma anche per la tutela delle imprese che operano nella piena osservanza della legge e le cui prospettive di sviluppo sono compromesse da chi svolge attività “in nero”, ponendo in essere una concorrenza sleale ed inquinando le regole del libero mercato calabro.