Crocetta sul cluster siciliano: verificheremo le responsabilità e ripareremo al danno d’immagine

Il presidente ha fatto il punto sulla presenza isolana all’Expo: istituito un comitato di controllo

Foto LaPresse

Foto LaPresse

Se abbiamo delle responsabilità, andranno accertate“: con queste parole Rosario Crocetta apre all’autocritica rispetto a quanto avvenuto all’esposizione universale di Milano. Smentendo l’ipotesi della chiusura del cluster, Crocetta ha ammesso che, come autorità politica, avrebbe dovuto essere più aggressivo per difendere gli interessi dell’isola. Di contro il Governatore ha annunciato che Palermo valuterà eventuali azioni di risarcimento danni nei confronti dell’organizzazione e ha altresì istituito un Comitato di controllo che dovrà verificare gli incresciosi episodi registrati negli ultimi giorni. Il ritiro della Regione è stato successivamente smentito dallo stesso dirigente Dario Cartabellotta, che ha negato ridimensionamenti o smantellamenti del padiglione isolano. “Dopo la nota trasmessa a Expo in cui ho annunciato la sospensione delle attività per i problemi negli spazi del BioCluster, il commissario Sala ha risposto ieri alle 22 assicurando che le disfunzioni saranno risolte a breve, già domani - ha precisato Cartabellotta – Telecom lavorerà alla rete wifi e presto sarà realizzata la copertura dello spazio esterno“. Crocetta, evidenziando come i media si siano concentrati soltanto sugli aspetti negativi, ha così concluso: “Non si è saputo nulla rispetto alle attività già avviate. Ora ci tocca rilanciare con una grande iniziativa per riparare al danno di immagine”.