Cosenza: sequestrati oltre 4,5 kg di hashish grazie al fiuto di “Abos” E “Achy”

La brillante operazione, ha portato all’arresto di due uomini del cosentino

Guardia di FinanzaContinua incessantemente l’attività di servizio delle Fiamme Gialle di Cosenza nel contrasto al traffico ed al consumo di sostanze stupefacenti che ha consentito il sequestro di chilogrammi 4,576 di hashish, in località Laino Borgo (CS).
La brillante operazione effettuata dai finanzieri mediante idoneo dispositivo di controllo composto dai “baschi verdi” ed unità cinofile, finalizzato al monitoraggio del traffico veicolare, ha portato all’arresto di due uomini del cosentino, G.G. di anni 40 e I.R. di anni 28, resisi responsabili, in concorso tra loro, del reato ex art. 73, comma 1, del d.p.r. nr. 309 del 1990 (produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope).
In particolare, a seguito di un controllo su strada, i militari operanti, intimavano l’“alt” ad una autovettura proveniente da Napoli che transitava sulla S.S. 19 – contrada S.Primo – direzione Cosenza. I due occupanti durante i controlli di rito mostravano un evidente nervosismo nonché le risposte contraddittorie alle domande, circa il luogo di provenienza e i motivi del viaggio, insospettivano i finanzieri che decidevano di estendere l’attività ispettiva all’intero automezzo. L’esperienza operativa e l’acume investigativo dei militari nonché l’infallibile fiuto dei pastori tedeschi antidroga “Abos” e “Achy”, consentivano il rinvenimento, a seguito di una accurata ispezione del veicolo, di nr. 5 (cinque) panetti di hashish – per un peso complessivo di kg. 4,576 – abilmente occultati all’interno dell’autovettura.  Entrambi i responsabili, con molteplici precedenti, anche specifici, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Castrovillari e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria inquirente.

Il lodevole servizio posto in essere dimostra la costante e ferma attenzione che il comando provinciale di Cosenza rivolge nel contrastare tale attivita’ delittuosa dai facili e cospicui illeciti guadagni.