Cosenza, “Doomsday: il giorno del giudizio”: “città liberata da una morsa di violenza”

carabinieri gruppo“L’operazione portata a termine ieri mattina dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Cosenza, con l’arresto di 13 persone, è una imponente affermazione dello Stato sul nostro territorio”.

Lo afferma il sindaco Mario Occhiuto complimentandosi con gli uomini del colonnello Brancati che hanno, fra l’altro, evitato che la cosca che è stata sgominata attuasse il piano criminale di mettere una bomba proprio a una caserma dell’Arma.

“Leggere della disperazione che veniva provocata negli imprenditori vessati suscita indignazione per il crudele livello delinquenziale che attanagliava una città in cui è forte, nella maggioranza della cittadinanza costituita da persone oneste, la spinta a una sana convivenza civile. Mi piace pertanto sottolineare il coraggio di chi ha voluto sottrarsi a certe logiche di sopraffazione preferendo denunciare aguzzini senza scrupoli. Un grazie – prosegue Occhiuto – lo esprimo inoltre nei confronti del procuratore Lombardo, dei procuratori Luberto e Bombardieri e dei sostituti procuratori Bruni e Tridico, che hanno coordinato le indagini condotte dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo. Quello che doveva essere un ‘giorno del giudizio’ tragico – il nome dell’inchiesta è stato ispirato appunto da una frase intercettata a proposito del progetto di compiere un attentato ai carabinieri – si è trasformato in un giorno del giudizio giusto per la città di Cosenza, liberata dall’opprimente morsa delle estorsioni e della violenza”.