Caso Scajola, Speziali: “Gemayel si occupò personalmente di Matacena”

ScajolaL’ex presidente libanese Amin Gemayel si e’ occupato personalmente del tentativo di trasferire Amedeo Matacena da Dubai a Beirut. Lo sostiene il gip di Reggio Calabria sulla base di telefonate intercettate tra Vincenzo Speziali e l’ex ministro: “della vicenda, quella che ci interessa, se ne sta occupando direttamente lo zio di mia moglie personalmente e personalmente lui mi da’ poi la lettera che ti mando per fax”. Lo zio della moglie, secondo l’accusa, e’ Gemayel che ha negato la circostanza cosi’ come Speziali. In particolare, nell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Speziali, si fa riferimento al fax in lingua francese sequestrato a Claudio Scajola il giorno del suo arresto, l’8 maggio dello scorso anno. Nella missiva, risalente al 20 marzo 2014 e indirizzata al “caro Claudio” il mittente scriveva, tra l’altro: “mi occupero’ a partire da domani di trovare un modo riservato per farlo uscire dagli Emirati Arabi poiche’ tratteremo il dossier con molta attenzione. Ho potuto patrocinare la questione e abbiamo gia’ convenuto che una volta qui, egli potra’ beneficiare, in maniera riservata, della stessa posizione che egli ha a Dubai, consegnandogli un documento di identificazione con dati anagrafici affinche’ egli possa rimanere nel nostro Paese e condurre una vita normale, naturalmente sotto la nostra responsabilita‘”. Gemayel, in passato, ha negato la paternita’ del fax. Il gip parla anche dell’attivita’ di Speziali “volta ad una alterazione della realta’” nel senso di cercare di negare di essere l’autore dell’invio. “Si e’ detto e si ribadisce – scrive il gip – che e’ lo stesso Speziali, in modo incontrovertibile, per come emerge dalle captazioni, ad affermare il suo ruolo nella redazione del documento, proveniente dal politico libanese“. Il gip, al riguardo, sottolinea che il fax “e’ inviato da un esercizio commerciale posto a poca distanza dall’abitazione di Speziali”. Il gip cita quindi le sintesi di alcune telefonate: il 18 marzo “Speziali dice a Scajola che gli mandera’ un fax”; il 19 marzo “Speziali dice a Scajola che Amin si sta occupando personalmente della vicenda di Amedeo e che la lettera gliela dara’ lui personalmente, la lettera che gli mandera’ per fax“; il 20 marzo “Claudio chiama Vincenzo il quale gli dice che ha una lettera dello zio della moglie. Claudio dice che la puo’ mandare su un fax riservato“. C’e’ poi una telefonata del 20 marzo dalla quale si evince che Speziali si deve recare la settimana successiva a Dubai insieme a Gemayel “e per questo – e’ scritto nella sintesi della telefonata riportata in atti – lui non andra’ a Roma in quanto andra’ con ‘lui’ (ndr., Gemayel) e l’incontro non sara’ con la persona interessata (ndr., Matacena) ma con le persone che saranno interessate al movimento”. “Se ho dieci minuti di tempo e mi posso sganciare – aggiunge Speziali – lo vedo e lo faccio incontrare anche col ‘mio’ .. altrimenti lo raggiungo io ..perche’ stiamo andando proprio a trattare la cosa perche’ qui abbiamo sistemato tutto ed e’ scritto tutto nel dettaglio“.