Calabria: la Cisl-FP sul piano occupazionale della giunta regionale

La Cisl-FP chiede di completare il Piano Occupazionale della Giunta regionale

logo_cisl-fpLa Cisl-FP Calabria invita la nuova Giunta della Regione Calabria  a portare a termine il Piano occupazionale iniziato dalla passata amministrazione e deliberato ad aprile 2014, dove ha naturale scadenza nel 2016. Cosa grave è quella di aver illuso professionisti che con spirito di abnegazione hanno svolto le loro funzioni. Alla legittima stabilizzazione di altri lavoratori, stabilizzati a domanda, così come prevede il “salva precari”, non ha fatto séguito la stabilizzazione dei giornalisti, alcuni dei quali con quasi 15 anni di precarietà. Illusi ed abbandonati nonostante avessero il diritto a chiedere la stabilizzazione, così come stabiliscono le leggi vigenti, e la Regione Calabria l’aveva prevista nel piano a seguito comunque di superamento di prove selettive. Ad oggi, dopo l’inserimento di qualifiche e profili, il piano non è stato completato. Questo trattamento diverso tra precari, soggetti deboli e perciò meritevoli di tutela, deve essere al più presto sanato. Chiediamo  pertanto al Presidente Oliverio di completare quel piano occupazionale lasciato a metà, complice una burocrazia silente ed ignava. Non si scherza sulle spalle dei soggetti deboli. Come sindacato dobbiamo dare perciò speranze concrete a chi una speranza se l’è vista negare. Anche perché tra contenziosi in atto, ed ipotesi di nuovi ricorsi, la Regione rischia di dover sborsare cifre esose con il rischio di una paralisi della macchina amministrativa.