Calabria: Guccione ha firmato l’accordo con la società “Raffaele”

L’assessore regionale al Lavoro Carlo Guccione ha sottoscritto, oggi, un protocollo d’intesa con il gruppo imprenditoriale “Raffaele spa”, rappresentato da Antonio Raffaele

palazzo-campanellaL’assessore regionale al Lavoro Carlo Guccione ha sottoscritto, oggi, un protocollo d’intesa con il gruppo imprenditoriale “Raffaele spa”, rappresentato da Antonio Raffaele. Grazie a questo accordo, il gruppo “Raffaele spa”, attivo dal 1935 nei settori della ferramenta e dei materiali per la casa, che conta già più di centotrenta dipendenti, avrà la possibilità di accogliere tirocinanti, andando in deroga a quanto previsto dalla normativa in materia del 2014, per un massimo di trentacinque giovani, impegnandosi a trasformare almeno ventotto di questi tirocini, pari all’80% del totale, in assunzioni stabili, come previsto dal d.g.r. PON per l’attuazione del programma ‘’Garanzia Giovani‘’. L’intesa – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – s’ inserisce nell’ambito della strategia voluta fortemente dall’assessore Guccione per mettere a sistema le migliori esperienze imprenditoriali calabresi e condividere, con loro e con le parti sociali, strategie, linee d’intervento ed attività per consentire alla Regione di avere dati certi ed attendibili sul reale fabbisogno delle imprese. Negli ultimi mesi è aumentata in modo esponenziale la disponibilità da parte del sistema imprenditoriale calabrese. Ad oggi sono 6.329 le aziende calabrese che si sono registrate sul portale di “Garanzia giovani” e che si sono rese disponibili ad ospitare tirocini e a fare assunzioni. “Sono risultati positivi e incoraggianti  Finalmente la Calabria – ha detto l’assessore Guccione – parla il linguaggio dei fatti concreti. Occorre adesso lavorare per definire, entro l’estate, un Piano strategico per l’occupazione capace di guardare, sotto ogni aspetto, tutte le facce del problema occupazionale. Abbiamo riallacciato un rapporto costante con le associazioni di categoria, col mondo imprenditoriale e con i sindacati, che sta iniziando a dare i suoi frutti. Col prossimo passo dobbiamo impiegare le risorse della nuova programmazione europea 2014/2020 su un grande Piano strategico per il lavoro. Agganciare la ripresa è un obiettivo che la Calabria non può permettersi di mancare”.