Bovalino: il primo incontro del movimento “Agave” dopo lo scioglimento del Consiglio comunale

A Bovalino  le idee in cammino di “Agave” per la rinascita e lo sviluppo del paese in un incontro con la cittadinanza

bovalinoNonostante lo scorso 2 aprile il Comune di Bovalino sia stato sciolto dal Consiglio dei Ministri con l’infamante motivazione: “Accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte delle criminalità organizzata”, una delle forze sane del paese, ossia “Agave” (le altre sembrano essere cadute in un preoccupante letargo che speriamo duri poco), non demorde e in coincidenza emblematica  con la giornata programmata per la presentazione ufficiale delle liste elettorali dei comuni dove si voterà il prossimo 31 maggio, ha organizzato presso la sala conferenze del Centro Commerciale “La Galleria” una assemblea pubblica alla presenza di numerosi cittadini che hanno riempito il locale  fino all’inverosimile. Il tema oggetto della riunione è stato: “Riflessioni e proposte, il movimento politico-culturale Agave incontra la cittadinanza”, #ideeincammino“.

A moderare la serata ci ha pensato Caterina Parisi , che prima di dare inizio alle discussioni ha voluto evidenziare l’importanza di visitare il sito del movimento politico-culturale (www.agave.it) dove, tra le altre cose, è possibile per i cittadini lasciare nell’apposita sezione “fai la tua proposta”, delle iniziative ed idee che rappresenteranno il volano di tutte le attività poste in essere  e che saranno portate successivamente all’attenzione dei commissari  straordinari. Ad aprire i lavori, come di consueto, ci ha pensato poi l’avvocato Paolo Graziano, “mentore” del movimento che dopo aver ringraziato i presenti per la numerosa presenza ha posto l’accento sul cambio generazionale che oltre ad essere una esigenza contingente, rappresenta oggi una necessità dalla quale non si può prescindere per realizzare quel cambiamento che ora è diventato più che mai indispensabile. Subito dopo ha preso la parola Cinzia Cataldo che ha trattato compiutamente il tema legato al “turismo”, settore che da sempre rappresenta la principale valvola di sfogo e di sviluppo occupazionale per l’intera economia locale, ora ancor di più in considerazione della recente consegna della bandiera verde assegnata  a  Bovalino ed alle sue spiagge dall’Associazione nazionale pediatri d’Italia.

comune di BovalinoA tal proposito è auspicabile che tale prestigioso riconoscimento venga opportunamente pubblicizzato anche attraverso un’adeguata segnaletica. Dopo un breve excursus sul patrimonio storico, culturale ed architettonico di cui Bovalino è dotato (vds. il castello di bovalino superiore che ha ospitato per ben 4 giorni il futuro re di Napoli ed altre location di particolare importanza), la Cataldo ha continuato esortando a migliorare la cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità  per incentivare la promozione dei vari tipi di turismo come per esempio quello enogastronomico, culturale, religioso e naturalistico. Ha inoltre rimarcato l’importanza di provvedere all’abbellimento dei principali siti urbani e alla corretta manutenzione del verde pubblico. A seguire è intervenuto l’Ingegnere Gianfranco Galluzzo che con l’ausilio di alcune significative e colorate slide ha dimostrato com’è possibile anche con pochi mezzi economici provvedere a realizzare aree attrezzate per lo svago dei bambini e per l’intrattenimento delle persone più anziane. A tal proposito, è  però necessario non perdere altro tempo prezioso e riuscire a presentare entro la fine dell’anno i progetti di sviluppo che necessitano degli opportuni finanziamenti europei per la loro realizzazione. Il tema scottante legato ai “tributi”  è stato trattato da Vincenzo Sacco, che ha chiarito come con una politica attenta, equa e razionale dei servizi sia possibile non solo migliorare l’aspetto ed il decoro del paese ma addirittura abbassare la pressione fiscale sui tributi stessi. Ciò è possibile oltre che con un’attenta realizzazione della raccolta differenziata, anche con l’approvazione di norme ad hoc che consentano di venire incontro alle esigenze delle famiglie più bisognose, come per esempio quella  che prevede di non far pagare l’Imu come seconda casa a chi la lascia in comodato d’uso gratuito ad un familiare o parente di primo grado; in questo caso, il beneficio economico è tangibile ed immediato.

Sacco ha inoltre proposto a tutti i presenti l’acquisto della cosiddetta “compostiera” (già utilizzata da buona parte dei componenti del movimento) che consente di raccogliere e riciclare buona parte dei rifiuti umidi con conseguente beneficio dell’ambiente e del bilancio familiare. Particolarmente colorito nei toni e nei modi, è stato l’intervento di Filippo Musitano che ha trattato l’argomento dell’associazionismo e del volontariato. Di vitale importanza per l’intero territorio -ha detto Musitano-  è l’istituzione di un Albo delle associazioni e della relativa Consulta, elementi fondamentali che consentono di lavorare in sinergia di intenti e che  evitano, al tempo stesso,  che nell’arco di una stessa giornata, per esempio, si possano sviluppare due o più manifestazioni che vanno a scontrarsi con gli interessi delle singole associazioni. Prima delle conclusioni finali del Coordinatore del movimento, Avvocato Vincenzo Maesano, vi è stato l’intervento spontaneo di alcuni cittadini che hanno voluto esprimere il loro plauso e compiacimento per le iniziative portate avanti soprattutto in un momento come questo che vede la comunità bovalinese ancora intenta a leccarsi le ferite aperte causate da un’amministrazione scellerata ed incapace di far fronte alle esigenze della cittadinanza.

BovalinoMaesano ha iniziato il suo intervento in maniera “forte”, cercando di scuotere subito le coscienze e per farlo ha citato una frase-pensiero del magistrato Giovanni Falcone il quale diceva: “Per ottenere il cambiamento bisogna rimboccarsi le maniche,  per ogni cosa realizzata c’è sempre un prezzo da pagare ed è proprio in questo momento che le persone preferiscono lamentarsi anzichè fare e ciò ovviamente non và bene”.  Il coordinatore, ha poi continuato tracciando le linee guida che segneranno il percorso del movimento ed ha espresso la sua sincera volontà di collaborare e cooperare con i commissari come ha già tra l’altro fatto, consegnando nelle loro mani, lunedi scorso, le “idee e le proposte” che più stanno a cuore alla gente di Bovalino. Oggi Agave ha scritto una bella pagina di etica politica  e di responsabiità  civile  perchè la gente, in questo momento di smarrimento totale, ha bisogno di punti  fermi di riferimento che parlino di correttezza, di trasparenza, di lealtà e di rispetto. L’auspicio è che anche altri possano seguire questa via maestra perchè è con l’unità d’intenti e l’umiltà dei deboli che si possono raggiungere risultati anche difficili altrimenti da conseguire.

NOTA STAMPA

di Pasquale Rosaci

 

Bovalino:  le idee in cammino di “Agave” per la rinascita e lo sviluppo.

Nonostante lo scorso 2 aprile il Comune di bovalino sia stato sciolto dal Consiglio dei Ministri con l’infamante motivazione: “Accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte delle criminalità organizzata”, una delle forze sane del paese, ossia “Agave” (le altre sembrano essere cadute in un preoccupante letargo che speriamo duri poco), non demorde e in coincidenza emblematica  con la giornata programmata per la presentazione ufficiale delle liste elettorali dei comuni dove si voterà il prossimo 31 maggio, ha organizzato presso la sala conferenze del Centro Commerciale “La Galleria” una assemblea pubblica alla presenza di numerosi cittadini che hanno riempito il locale  fino all’inverosimile. Il tema oggetto della riunione è stato: Riflessioni e proposte, il movimento politico-culturale Agave incontra la cittadinanza”, #ideeincammino”. A moderare la serata ci ha pensato Caterina Parisi , che prima di dare inizio alle discussioni ha voluto evidenziare l’importanza di visitare il sito del movimento politico-culturale (www.agave.it) dove, tra le altre cose, è possibile per i cittadini lasciare nell’apposita sezione “fai la tua proposta“, delle iniziative ed idee che rappresenteranno il volano di tutte le attività poste in essere  e che saranno portate successivamente all’attenzione dei commissari  straordinari. Ad aprire i lavori, come di consueto, ci ha pensato poi l’avvocato Paolo Graziano, “mentore” del movimento che dopo aver ringraziato i presenti per la numerosa presenza ha posto l’accento sul cambio generazionale che oltre ad essere una esigenza contingente, rappresenta oggi una necessità dalla quale non si può prescindere per realizzare quel cambiamento che ora è diventato più che mai indispensabile. Subito dopo ha preso la parola Cinzia Cataldo che ha trattato compiutamente il tema legato al “turismo“, settore che da sempre rappresenta la principale valvola di sfogo e di sviluppo occupazionale per l’intera economia locale, ora ancor di più in considerazione della recente consegna della bandiera verde assegnata  a  Bovalino ed alle sue spiagge dall’Associazione nazionale pediatri d’Italia.  A tal proposito è auspicabile che tale prestigioso riconoscimento venga opportunamente pubblicizzato anche attraverso un’adeguata segnaletica. Dopo un breve excursus sul patrimonio storico, culturale ed architettonico di cui Bovalino è dotato (vds. il castello di bovalino superiore che ha ospitato per ben 4 giorni il futuro re di Napoli ed altre location di particolare importanza), la Cataldo ha continuato esortando a migliorare la cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità  per incentivare la promozione dei vari tipi di turismo come per esempio quello enogastronomico, culturale, religioso e naturalistico. Ha inoltre rimarcato l’importanza di provvedere all’abbellimento dei principali siti urbani e alla corretta manutenzione del verde pubblico. A seguire è intervenuto l’Ingegnere Gianfranco Galluzzo che con l’ausilio di alcune significative e colorate slide ha dimostrato com’è possibile anche con pochi mezzi economici provvedere a realizzare aree attrezzate per lo svago dei bambini e per l’intrattenimento delle persone più anziane. A tal proposito, è  però necessario non perdere altro tempo prezioso e riuscire a presentare entro la fine dell’anno i progetti di sviluppo che necessitano degli opportuni finanziamenti europei per la loro realizzazione. Il tema scottante legato ai “tributi”  è stato trattato da Vincenzo Sacco, che ha chiarito come con una politica attenta, equa e razionale dei servizi sia possibile non solo migliorare l’aspetto ed il decoro del paese ma addirittura abbassare la pressione fiscale sui tributi stessi. Ciò è possibile oltre che con un’attenta realizzazione della raccolta differenziata, anche con l’approvazione di norme ad hoc che consentano di venire incontro alle esigenze delle famiglie più bisognose, come per esempio quella  che prevede di non far pagare l’Imu come seconda casa a chi la lascia in comodato d’uso gratuito ad un familiare o parente di primo grado; in questo caso, il beneficio economico è tangibile ed immediato. Sacco ha inoltre proposto a tutti i presenti l’acquisto della cosiddetta “compostiera” (già utilizzata da buona parte dei componenti del movimento) che consente di raccogliere e riciclare buona parte dei rifiuti umidi con conseguente beneficio dell’ambiente e del bilancio familiare. Particolarmente colorito nei toni e nei modi, è stato l’intervento di Filippo Musitano che ha trattato l’argomento dell’associazionismo e del volontariato. Di vitale importanza per l’intero territorio -ha detto Musitano-  è l’istituzione di un Albo delle associazioni e della relativa Consulta, elementi fondamentali che consentono di lavorare in sinergia di intenti e che  evitano, al tempo stesso,  che nell’arco di una stessa giornata, per esempio, si possano sviluppare due o più manifestazioni che vanno a scontrarsi con gli interessi delle singole associazioni. Prima delle conclusioni finali del Coordinatore del movimento, Avvocato Vincenzo Maesano, vi è stato l’intervento spontaneo di alcuni cittadini che hanno voluto esprimere il loro plauso e compiacimento per le iniziative portate avanti soprattutto in un momento come questo che vede la comunità bovalinese ancora intenta a leccarsi le ferite aperte causate da un’amministrazione scellerata ed incapace di far fronte alle esigenze della cittadinanza. Maesano ha iniziato il suo intervento in maniera “forte”, cercando di scuotere subito le coscienze e per farlo ha citato una frase-pensiero del magistrato Giovanni Falcone il quale diceva: “Per ottenere il cambiamento bisogna rimboccarsi le maniche,  per ogni cosa realizzata c’è sempre un prezzo da pagare ed è proprio in questo momento che le persone preferiscono lamentarsi anzichè fare e ciò ovviamente non và bene”.  Il coordinatore, ha poi continuato tracciando le linee guida che segneranno il percorso del movimento ed ha espresso la sua sincera volontà di collaborare e cooperare con i commissari come ha già tra l’altro fatto, consegnando nelle loro mani, lunedi scorso, le “idee e le proposte” che più stanno a cuore alla gente di Bovalino. Oggi Agave ha scritto una bella pagina di etica politica  e di responsabiità  civile  perchè la gente, in questo momento di smarrimento totale, ha bisogno di punti  fermi di riferimento che parlino di correttezza, di trasparenza, di lealtà e di rispetto. L’auspicio è che anche altri possano seguire questa via maestra perchè è con l’unità d’intenti e l’umiltà dei deboli che si possono raggiungere risultati anche difficili altrimenti da conseguire.

 

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            il tavolo di presidenza (fonte immagine: pasquale rosaci)