Barcellona PG, omicidio Beppe Alfano: “i servizi non c’entrano”

Lo ha affermato il pentito D’Amico, incalzato dagli inquirenti sulla natura del delitto

beppe-alfano4Ad aver ucciso Beppe Alfano non sarebbero stati i servizi segreti deviati: ad affermarlo è Carmelo D’Amico, collaboratore di Giustizia sentito nel corso del processo sulla trattativa Stato-Mafia. D’Amico ha escluso una delle piste più controverse, affermando di fronte ai magistrati di conoscere i dettagli del delitto. Le sue dichiarazioni sono al vaglio degli inquirenti, ma resta da chiarire se vi sia stata o meno una connessione fra l’omicido e la presenza del boss catanese Nitto Santapaola a Barcellona.