Barcellona P.G: Giuseppe Sottile replica alle accuse mosse dal Governatore Crocetta

398679_2752511823637_2129593127_nE’ bufera per le parole pronunciate dal Governatore Rosario Crocetta il 16 maggio  a Barcellona Pozzo in occasione del proprio intervento a sostegno del candidato sindaco Maria Teresa Collica. Il Governatore nel corso dell’intervento aveva definito “un atto antidemocratico, violento, di attacco alla libertà dei barcellonesi” la sfiducia alla Collica.

A replicare oggi al Governatore ci ha pensato Giuseppe Sottile – candidato a sindaco alle prossime elezioni del 31 maggio e 1 giugno a Barcellona Pozzo di Gotto.  “E’ stupefacente come lo stesso dimostri di sconoscere la legge e la Costituzione allorché, a proposito della sfiducia, parla di un atto antidemocratico, violento, di attacco alla libertà dei barcellonesi –dichiara Sottile – posto che la mozione di sfiducia è prevista dalla legge come strumento di esercizio del potere democratico demandato al Consiglio Comunale eletto dai cittadini; e ciò a maggior ragione ove si osservi che i consiglieri, sfiduciando il sindaco, hanno, in egual misura, posto fine al loro stesso mandato”.

“Ma ciò che è più grave e inaudito – rimarca lo stesso Sottile – è che il Governatore si sia permesso, davanti al sindaco uscente, che non ha ritenuto di batter ciglio, che un gruppo di potenti, una casta politica, una lobby trasversale agli stessi partiti, ha deciso di interrompere un processo democratico avviato dal popolo di Barcellona. Si è deciso al buio, nelle stanze del potere nero, quello che dava orrori e che in passato ha tramato anche delitti in questa città. Ebbene, a parte la considerazione che di questa fantomatica lobby che avrebbe votato la sfiducia, farebbero parte anche partiti che stanno all’interno della sua giunta come i DR e il PD, da proponente e primo firmatario della mozione di sfiducia, mi sento gravemente vilipeso da queste accuse infamanti e calunniose, frutto probabilmente di sproloquiante enfasi oratoria, ed in relazione alle quali preannuncio sin d’ora la mia intenzione di sporgere querela. Bisogna finirla una volta per tutte di gettare fango gratuitamente sulla nostra città e sulle sue istituzioni”.

Per tale motivo mi rammarica che il sindaco uscente che ben conosce ragioni e uomini proponenti la sfiducia, di fronte a tali gravi accuse  non abbia ritenuto, al di là degli steccati politici,  di prendere le distanze dalle affermazioni del suo ospite” – conclude Sottile”.