La nuova A3 Salerno-Reggio Calabria, una storia incredibile: “è costata più della sonda su Marte, finita entro dicembre”

La promessa del premier Matteo Renzi: “finiremo l’A3 Salerno-Reggio entro quest’anno”

nuova Autostrada A3 Salerno Reggio Ciucci Oliverio Morosini foto simone pizzi (65)Un’autostrada lunga 440 km che collegasse il sud al resto della Penisola ma in cui non si pagasse il pedaggio, a causa dell’arretratezza economica nella quale si trovava il Mezzogiorno. Con queste premesse, nel 1966, presero il via i lavori della Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada ‘infinita’ che adesso il premier Matteo Renzi promette di portare a compimento entro la fine dell’anno. L’Autostrada, in realta’, era stata completata pochi anni dopo, nel 1972. Quello di cui si parla adesso e’ l’ammodernamento, scattato nel lontano 1990 quando l’Unione europea obbligo’ l’Italia ad adeguare il tratto, che era per la quasi totalita’ a due corsie, senza quella d’emergenza e con curve, salite e discese talmente repentine da provocare incidenti a catena e ingorghi a ogni esodo estivo.

nuova A3 01L’Autostrada, che quindi paga la ‘miopia’ con cui venne costruita negli anni Sessanta, si sta quindi ricostruendo da capo sul vecchio tracciato, con inevitabili disagi per la circolazione e con le aperture di piccoli tratti che, nella percezione della popolazione, avvengono col contagocce. Il completamento dei lavori, del resto, viene rimandato di anno in anno dal 2003.

A gestire il tutto e’ l’Anas, sul cui sito e’ possibile ricostruire lo stato di avanzamento dei lavori: a febbraio 2015, cioe’ pochi mesi fa, i km realizzati erano 355, di cui 118 in Campania, 30 in Basilicata e 207 in Calabria (con lavori da completare su due brevi tratti in corrispondenza del lotto della galleria Fossino, in Calabria, e del tratto tra Lauria nord e il viadotto Caffaro, in Basilicata). Ci sono poi 20 km relativi al macrolotto compreso tra gli svincoli di Laino Borgo e Campotenese, i cui lavori sono stati consegnati nel 2014; 10 km da sottoporre a intervento di restyling, nel tratto finale da Campo Calabro a Reggio Calabria; 6 km relativi al macrolotto tra il viadotto Stupino e lo svincolo di Altilia, finanziato dalla Legge di Stabilita’ 2014 e per il quale sono in corso le procedure finalizzate all’appalto; 10 km, finanziati dal Decreto Sblocca Italia e di prossimo avvio (macrolotto tra Rogliano e il viadotto Stupino, nonche’ svincolo di Laureana di Borrello). Quanto ai costi, a fare il punto e’ stato di recente il presidente uscente dell’Anas, Pietro Ciucci, che ha voluto sfatare la leggenda di un’opera succhia-soldi (Renzi piu’ volte ha sottolineato come sia costata di piu’ della sonda Curiosity che la Nasa ha mandato su Marte): “Abbiamo speso tutti i soldi stanziati, cioe’ 9 miliardi, abbiamo completato 360 chilometri. Il costo al chilometro e’ stato di 20-21 milioni, cioe’ assolutamente meno di qualsiasi altra opera realizzata in Italia e all’estero. Non e’ vero che i costi sono quintuplicati“.

Oggi il premier Renzi intervistato da Massimo Giletti a ‘L’arena’ su Raiuno ha detto che “finalmente la finiamo. Ci siamo davvero, entro il 2015. All’Anas e’ costata come alla Nasa mandare la gente su Marte. Da domani ci sara’ un nuovo cda di Anas ed entro il 2015 tutti i cantieri aperti avranno una accelerazione definitiva. Entro il 2015 sara’ conclusa la novella dello stento piu’ incredibile della storia italiana“.